Nel corso di preliminari servizi di osservazione, i miliari della Stazione di Cantalupo nel Sannio avevano focalizzato la loro attenzione su un pastore il quale, fin dalle prime luci dell’alba, si dirigeva nei campi per condurre al pascolo un gregge di circa 300 pecore, rientrando solo al tramonto. Al fine di verificare il rispetto delle norme poste a tutela dei lavoratori, i militari decidevano di effettuare un controllo. Dalle verifiche emergevano evidenti condizioni di sfruttamento in suo danno. Il pastore, infatti, era impiegato come tuttofare, dovendosi occupare di tutte le attività inerenti gli animali, ovvero mungitura, pulizia, pascolo ecc., lavorando in media 12 ore al giorno per una paga oraria irrisoria. All’operaio non era riconosciuto il diritto del riposo o delle ferie, praticamente mai fruiti, e veniva impiegato senza aver mai conseguito la minima formazione sui rischi per la salute e sicurezza ai quali si espone il lavoratore per simili carichi, nè era stato nemmeno sottoposto alla prescritta visita medica, finalizzata ad accertare le condizioni di salute in relazione all’incarico all’interno dell’azienda. Al pastore era riservato un alloggio fatiscente ed in cattive condizioni igieniche, in un vecchio casolare in montagna privo di servizi igienici, energia elettrica ed acqua, costretto a dormire su una rete adiacente il ricovero degli ovini ed in condizioni assolutamente precarie. Il datore di lavoro approfittando dello stato di difficoltà della vittima aveva così imposto le sue volontà, a cui l’interessato era sottoposto pur di guadagnare qualcosa. Al termine degli accertamenti l’imprenditore è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica con l’accusa di sfruttamento del lavoro, omessa formazione dei dipendenti sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro e mancata valutazione delle condizioni di salute in relazione all’impiego. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative ed ammende per quasi 8mila euro. I Carabinieri proseguono gli accertamenti e le verifiche sulle attività agricole e pastorizie delle masserie della provincia, non potendosi escludere altri casi di sfruttamento del lavoro.
venerdì 7 Agosto 2026 - 08:43:03 PM
News
- Paziente trasferito da Isernia a Pescara, eliambulanza “prende in prestito” la caserma dei Vigili del Fuoco
- Sla, Neuromed: individuato meccanismo che compromette l’equilibrio dei motoneuroni
- Montefalcone nella morsa degli incendi: quinto giorno di fuoco, “catena umana” per spegnere le fiamme
- Sant’Elena Sannita, pubblicato il calendario degli eventi estivi
- La Sea apre le porte del Centro Comunale di Raccolta agli studenti del campus estivo di Campolieto
- Chirurgia al Caracciolo, Greco: “Ma quale day surgery se non ci sono medici!”. Annunciato esposto alla Corte dei Conti
- GdF, cambio al vertice del comando provinciale di Campobasso: Gabriele Sebaste subentra a Francalberto Di Rubbo
- Esodo estivo, secondo weekend da bollino nero: previsti oltre 25 milioni di spostamenti




