Lasciato senza possibilità di bere. Al freddo. Mentre la malattia lo soffocava. Sono gli attimi atroci raccontati alla figlia prima di morire da Gaetano Lombardi, 80enne, deceduto il 9 novembre a causa del Covid-19 in un letto dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. La sua testimonianza, raccolta in una serie di messaggi inviati dal telefono durante la sua degenza nel reparto di Malattie Infettive e successivamente allegati all’esposto presentato in Procura nei giorni scorsi, è finita anche sulle reti nazionali, costituendo una delle tante storie che in questa pandemia hanno denunciato i disservizi di una sanità pubblica maltrattata e depauperata negli anni. Maria, figlia di Gaetano, ha parlato nel servizio andato in onda ieri al Tg1 della sua impotenza di fronte alla sofferenza del padre e alla volontà ora di trovare risposte e giustizia, dando seguito all’ultimo appello del suo caro prima di spirare: denunciate.

“Medici e infermieri sono troppo pochi per prendersi cura di tutti“, ha sostenuto Maria, riportando le parole di Gaetano. E così non di rado capitava che una necessità dell’anziano non venisse soddisfatta. “Lui si lamentava che l’apparecchiatura utilizzata per respirare fosse difettosa. Che a volte rimaneva senza maschera dell’ossigeno e nessuno accorreva per sistemargliela. Diceva: ho freddo, sete, non mi cambiano e non mi portano l’acqua“. Forse tutte le attenzioni possibili non sarebbero comunque bastate, difficile stabilirlo, ma per Maria e tanti altri molisani che hanno perso un familiare allo stesso modo e che hanno costituito il Comitato Vittime Covid è arrivato il momento di avere chiarezza sulla gestione dei pazienti al Cardarelli, facendo affidamento sulla magistratura.
martedì 13 Gennaio 2026 - 08:26:30 AM
News
- Campagna vaccinale contro l’influenza, nuovo invito di Regione e Asrem
- Incidente sulla Bifernina: tir fuori strada, chiuso tratto della diga del Liscione
- Si reca in ospedale per una presunta stipsi ma le scoprono un tumore della grandezza di un cocomero. Intervento riuscito
- Degrado, ritardi e opere incompiute. Cefaratti: “Questa è Campobasso, ma la sindaca Forte forse vive su un altro pianeta”
- La Consulta socio-sanitaria sulla sanità di Palazzo San Giorgio plaude a Castrataro
- Sindaci in trincea a difesa della sanità, Notarangelo: “La sinistra rinasce grazie ai suoi primi cittadini”
- Teatro Savoia: un secolo di storia celebrato con il sold out di “Carmen”
- Auto “slitta” sulla strada ghiacciata, scontro tra quattro veicoli. Due persone in ospedale






