Pasqua e zona rossa, controlli serrati e appello alla responsabilità. In un anno 1900 sanzioni

In occasione delle prossime festività pasquali, l’intero Paese sarà in zona rossa ed i controlli da parte delle forze di polizia continueranno serrati anche nella provincia di Campobasso per garantire il rispetto delle prescrizioni imposte dalla normativa nazionale per contrastare la diffusione del Covid-19. Da sabato 3 aprile fino al lunedì di Pasquetta saranno impiegate numerose pattuglie interforze che opereranno in stretta sinergia per garantire capillari controlli nei maggiori centri e nelle località ove potrebbero verificarsi assembramenti. I controlli saranno rigorosi ma sempre improntati ad un adeguato equilibrio, tenendo conto della duplice esigenza del rispetto delle prescrizioni e della stanchezza dei cittadini a seguito di un anno di divieti e chiusure. In questo particolare momento, in cui tutta la cittadinanza è chiamata a profondere un ulteriore sforzo per il bene dell’intera collettività, la speranza degli organi deputati alle attività di controllo è che prevalga in ciascuno un forte senso di responsabilità. Dal mese di marzo dello scorso anno fino ad oggi, nella provincia di Campobasso, i controlli effettuati da tutte le forze di polizia circa il rispetto della normativa anti-covid nei confronti dei cittadini sono stati 100.000, quelli ad esercizi pubblici circa 2.000 nonché 1.900 le sanzioni complessive elevate. Dal marzo 2020 ad oggi è trascorso un anno che ha posto tutti di fronte a situazioni inconsuete. Solo nella nostra regione, al 31 marzo scorso, i morti per covid-19 sono stati 440, con 12.318 casi di positività totali dall’inizio della pandemia. Un anno difficile che ha messo a dura prova la capacità di resilienza di ciascuno. Nonostante la situazione di generale incertezza ed il senso di stanchezza diffuso soprattutto tra i giovani, è questo il momento di stringere i denti e di essere estremamente rispettosi delle norme in vigore, perché finalmente, anche grazie alla campagna di vaccinazione in fase avanzata, si intravede la luce in fondo al tunnel. L’emergenza sanitaria continua ad impegnare tutte le forze di polizia in una continua ed incessante azione a tutela delle persone attraverso un’attività operativa improntata anche al senso di umanità, che ha fatto emergere la piena capacità adattiva degli uomini in uniforme alle situazioni contingenti. Il Questore, Giancarlo Conticchio, confidando nel forte senso di responsabilità dei Molisani, rivolge, insieme alle donne e agli uomini della Polizia di Stato della provincia di Campobasso, un pensiero di vicinanza a tutte le famiglie delle vittime della pandemia e a coloro che hanno perso la vita nell’esercizio del proprio dovere.

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