Campi sportivi, 146 piante e 15mila metri quadri di suolo: inaugurato il “Parco Urbano” della stazione ferroviaria. FOTO

La superficie complessiva del parco urbano di Isernia è di circa 15.000 mq, di cui 5764 mq destinati a prato. Ben 146 le piante messe a dimora (platano, tiglio, leccio, quercia, acero rosso) e 22 le panchine installate. Il parco è fornito di rete wi-fi e filodiffusione. È presente un impianto di videosorveglianza. Negli anni passati, Isernia è stata interessata dal ‘Piano Strategico Urbano’ denominato «PISU Isernia 2015: Cultura e Ambiente – Un ponte verso lo sviluppo sostenibile».

La precedente amministrazione comunale, nel riprogrammarne gli interventi, inserì quello relativo alla «Riqualificazione ambientale dell’area della Stazione Ferroviaria». Il PISU in questione ottenne un finanziamento di quasi 4 milioni di euro dalla Regione Molise, a cui il Comune aggiunse altri 400mila euro circa, per un totale disponibile di 4.355.468,38 euro. Nel corso dei lavori, che sono iniziati nel novembre 2017, è sorta la necessità di procedere ad una variante progettuale per rendere il parco socialmente più fruibile, nonché più accogliente dal punto di vista ambientale.

Tale variante ha previsto:
• inserimento di un campo da basket;
• inserimento di un campo da tennis;
• realizzazione dell’area skateboard;
• sistemazione della zona di Largo santa Brigida, con ulteriori posti auto e fontana;
• ampliamento dell’area giochi per bambini con pavimentazione anti-trauma;
• un nuovo accesso al Parco da via Pio La Torre e un altro ingresso, alla fine di via Libero Testa, sia pedonale che carrabile;
• ulteriore messa a dimora di piante ed essenze rispetto a quelle previste nel progetto iniziale;
• realizzazione impianto di videosorveglianza.

Durante l’esecuzione dei lavori sono state apportate ulteriori, lievi variazioni al progetto di variante, al fine di migliorare gli aspetti funzionali nonché i singoli elementi tecnologici, per la loro conservazione e manutenzione nel tempo. I lavori hanno subito varie interruzioni, intervenute soprattutto a causa della pandemia. Nel novembre 2020, è stato effettuato il collaudo statico delle strutture. Le opere sono state definitivamente ultimate nel marzo scorso.

(le immagini sono estratte da Isernia Informa)



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