È sotto gli occhi di tutti che la presenza di randagi a Guglionesi è molto alta, ancor più nel periodo estivo, sia per la vicinanza dell’autostrada che per l’estensione dell’agro comunale, in cui sono presenti molte realtà abitative rurali. L’associazione ‘Zampe nel Cuore’ onlus opera dietro le quinte e a testa bassa dal 2017. In questi anni ha aiutato circa 420 animali, curati, nutriti e adottati con le sole forze dei circa 100 volontari che si sono susseguiti, senza mai trovare appoggio da parte del Comune. “Il servizio che svolgiamo non è solo per l’affetto che riceviamo“, affermano i volontari, “ma anche per non far sentire in pericolo coloro che temono gli animali liberi e dare un decoro al paese. Facciamo del nostro meglio per soccorrere tutti i randagi, per trovare un posto sicuro per le cucciolate e un riparo per gli animali malati, ma nonostante la grande mole di lavoro e le continue corse contro il tempo, spesso gli sforzi sono resi vano dalla mancanza di un posto dove poter ospitare tutti questi animali. Attualmente gli stalli sono fatti tutti nelle case private dei volontari, che sono piene e non ce la fanno più ad ospitare altri amici. Quando non c’è più posto, gli animali non possono essere recuperati, non possono essere messi al sicuro né curati nelle migliori condizioni”.

Con la petizione lanciata lo scorso inverno sono state raccolte quasi 600 firme – ovvero una numerosa rappresentanza della volontà popolare – per chiedere al Comune un terreno e una struttura in comodato d’uso gratuito dove creare un rifugio per i cuccioli meno fortunati. La costituzione di un rifugio apporterebbe molteplici benefici al paese, ai cittadini e agli animali; tra i più immediati e importanti:
1. offrire una soluzione per l’emergenza prevenendo e limitando il fenomeno del randagismo;
2. evitare che questi animali diventino un problema o, peggio, una minaccia;
3. dare un luogo sicuro ad animali malati o in gravidanza;
4. permettere agli animali più anziani di concludere la propria vita in serenità;
5. garantire un luogo più decoroso per agevolare le adozioni;
6. creare un luogo dove anche chi non può tenere in casa un amico a quattro zampe potrà trascorrere del tempo in sua compagnia;
7. maggior pulizia del paese, specie nel periodo estivo che vede grande presenza di turisti;
8. ottimizzazione delle spese veterinarie grazie a convenzioni con cliniche;
9. un punto di aggregazione per chi vuole diventare volontario.
“La petizione sottoscritta dai circa 600 guglionesani è stata protocollata in Comune lo scorso 11 giugno“, continuano. “Confidiamo che queste firme saranno da sostegno al progetto per la realizzazione di un rifugio già presentato dall’associazione lo scorso anno. Al momento nessun riscontro si è ancora avuto su quel fronte né sulla nuova richiesta. Ci auguriamo che questa tematica così importante e sentita, che ha ricadute sul benessere di tutto il paese, non resti più inascoltata ma trovi presto ampia collaborazione e sensibilità da parte dell’amministrazione”.
domenica 30 Novembre 2025 - 03:35:53 PM
News
- Spike Devils, gara senza mordente con il Lecce: a Tricase finisce 3-0
- Testa, “pit-stop” chirurgico per proiettarsi al meglio verso il 2026
- Chiara Valerio spegne 18 candeline. Tanti auguri!
- Campobasso, l’ecoisola itinerante per la raccolta di piccoli RAEE fa tappa domenica in piazza Vittorio Emanuele II
- Trasporto ferroviario, tavolo di confronto in Comune con cittadini e associazioni dei consumatori
- Dalla rarità alla cura: l’ambulatorio specializzato del Cardarelli e la sfida all’amiloidosi cardiaca
- La sanità tra conflitti “non eliminati” e la sfida dell’innovazione del management, l’Asrem al Forum di Arezzo
- Suicidio assistito, ‘pressing’ su Pallante: la proposta di legge ancora non iscritta all’odg in Consiglio



