Tragedia all’ospedale San Timoteo di Termoli, dove un bimbo – secondo figlio di una coppia di Portocannone – è deceduto poco dopo essere venuto alla luce con parto cesareo programmato. Inutili i tentativi di salvarlo da parte del neonatologo, giunto d’urgenza dal Cardarelli, dove il piccolo era destinato ad essere trasferito, visto che a Termoli è presento solo il Punto Nascite mentre il nosocomio campobassano è l’unico in regione dotato di terapia intensiva neonatale. Purtroppo non è stato fatto in tempo e l’ambulanza verso Campobasso non è ripartita. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri ma la drammatica notizia è trapelata solo nelle scorse ore. La direzione dell’Asrem ha ordinato accertamenti – la stessa squadra sanitaria arrivata dal Cardarelli ha richiesto un riscontro diagnostico – e programmato un audit interno per fare chiarezza sull’accaduto. La piccola salma è stata trasferita all’obitorio dove sarà effettuato l’esame autoptico come disposto dalla Procura di Larino. Non è la prima volta che da Campobasso parta una squadra dal reparto di Neonatologia per assistere bimbi nati con complicazioni post parto nei due Punti Nascite di Termoli e Isernia e trasportarli nell’ospedale del capoluogo, dove sono stati salvati. Su quanto successo ieri – in un orario compreso all’incirca fra le 16 e le 18, ossia fra l’orario del parto e quello del decesso – sono in corso tutte le verifiche del caso. Il medico, partito immediatamente dopo la chiamata, è arrivato a Termoli dopo circa un’ora. Il quadro clinico del piccolo, intubato per via delle difficoltà respiratorie, è precipitato in poco tempo, nonostante il neonatologo abbia fatto il possibile per evitare la tragedia. Un epilogo atroce per una famiglia che era pronta a vivere una giornata di grande gioia, un dolore incolmabile per una madre che, dopo mesi di attesa e sacrifici, aspettava solo di sciogliersi, felice, ancora una volta, nel vedere la sua meravigliosa creatura fra le braccia.
lunedì 16 Febbraio 2026 - 08:38:06 AM
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