Svolta nelle indagini dei Carabinieri di Larino sull’inferno che ha stretto nella sua morsa il Basso Molise e, in particolare, il comune di San Martino in Pensilis. Intensa l’attività di indagine dei carabinieri che hanno escusso decine di persone e analizzato filmati di telecamere locali e private. Gli accertamenti si sono poi orientati anche sui video postati dai residenti che sono risultati fondamentali per il rintraccio di due soggetti implicati nell’incendio. La tecnologia ha fatto il resto: i militari hanno analizzato, ingrandito e identificato le sagome di due persone, sulle quali resta il riserbo assoluto, intente ad appiccare fiamme nei campi sammartinesi. Dopo aver ricostruito l’identikit dei due soggetti, i Carabinieri si sono messi sulle loro tracce e li hanno identificati. Per loro è scattata immediatamente la denuncia alla Procura della Repubblica di Larino l’avvio di un procedimento penale a loro carico. Gli identificati dovranno ora spiegare le ragioni del loro gesto e rendere conto alla giustizia. Intanto le indagini proseguono per capire se altri responsabili possano aver preso parte al disastro. “L’Arma dei Carabinieri è sempre presente sul territorio”: unanime il pensiero delle autorità locali e della popolazione per il continuo e diuturno supporto alla cittadinanza per la salvaguardia della libertà e dei diritti di tutti.
lunedì 1 Giugno 2026 - 09:54:32 AM
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