I Carabinieri Forestali della Stazione di Petrella Tifernina hanno sferrato un ulteriore colpo agli incendiari, individuando il responsabile dell’incendio divampato il 24 luglio a Lucito, in località Sant’Angelo Altissimo. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di svolgere nell’immediatezza le prime attività di indagine per accertare, attraverso l’analisi delle evidenze fisiche, l’origine dell’incendio e individuarne le cause, nonché raccogliere elementi circa il presunto autore. L’uomo, intento a lavorazioni agricole nel proprio terreno con mezzi meccanici, ha innescato le fiamme sfregando un masso con le lame di una trinciatrice agricola, causando la formazione di scintille che hanno acceso le stoppie lasciate sul terreno. Le fiamme, poi sfuggite al controllo, hanno coinvolto un’area boschiva e seminativi, interessando una superficie di circa 51 ettari complessivi.
giovedì 11 Giugno 2026 - 08:13:20 AM
News
- Operato al Cardarelli per un’ernia, detenuto 50enne muore a seguito di complicazioni. Asrem avvia un’indagine
- Avvicendamento alla direzione sanitaria del San Timoteo: Biondelli sostituisce La Tana
- Lavoro: disoccupazione contenuta, elevati inattività e divario di genere
- Rizzetta: giovedì incontro con la stampa e i tifosi. Il 18 giugno presentazione del nuovo allenatore
- Bando della Regione: 13 milioni di euro per rilanciare il turismo extralberghiero
- Sì alla costituzione di una Fondazione Molise. “Regione favorevole all’iniziativa”
- Fermate bus non omologate, la “supercazzola” per gli autisti: obbligati (in un corso formativo) a ignorarle, sanzionati per non averle utilizzate
- Gestione illecita di rifiuti pericolosi e odori molesti, segnalata azienda in Basso Molise




