I Carabinieri del Nas di Campobasso, nell’ambito di controlli sull’intero territorio nazionale circa il rispetto dell’obbligo del green pass, hanno effettuato verifiche in diversi esercizi commerciali della regione autorizzate alla somministrazione di bevande e alimenti al chiuso. Nel corso di tali verifiche hanno contestato la violazione della normativa all’interno di un bar di Petrella Tifernina. In particolare i militari hanno accertato che alcuni clienti che si trovavano nel locale, seduti ai tavoli o comunque intenti a consumare, erano sprovvisti della certificazione verde, obbligatoria per gli avventori che chiedono di essere serviti al chiuso. Per tale motivo sono stati sanzionati sia i clienti senza green pass, sia il gestore dell’attività, responsabile di non aver chiesto loro di esibire il documento.

E’ stata inoltre comminata la sanzione accessoria di chiusura del bar per alcuni giorni. Nell’ambito delle stesse verifiche, è stato denunciato il titolare di un bar a Campobasso per detenzione in cattivo stato di conservazione di prodotti destinati alla vendita e congelamento abusivo, mentre altri 3 sono stati sanzionati a vario titolo in materia di igiene e sicurezza alimentare (mancata o non corretta applicazione del Piano di Autocontrollo, in particolare sulle temperature di frigoriferi e congelatori, sanificazione, corretta tenuta dell’elenco fornitori, ecc.)
sabato 30 Maggio 2026 - 03:25:01 PM
News
- Misteri, sale l’attesa tra conferme e ricambi. I protagonisti della sfilata di Corpus Domini
- Fu glaciale davanti al Diavolo, 8 anni dopo tocca alla sorella Rebecca: chi è la nuova Donzella dei Misteri
- Operazione nazionale Polizia di Stato: oltre 1.000 arresti e 450 kg di droga sequestrati. A Campobasso identificati 200 soggetti
- Riconoscimento europeo per la ricerca sull’ipertensione: a Daniela Carnevale del Neuromed il Björn Folkow Award
- Inaugurata la mostra “I Misteri continuano in Regione – 80 anni di d’Attellis”
- Promozione. Busso salvo senza playout, Ranallo: “A breve il nuovo tecnico, speriamo presto nel sintetico”
- Irma Forte condannata a 21 anni di reclusione per l’omicidio del marito
- Da candidato consigliere a direttore sanitario, per Gravina possibile “inconferibilità” per Rocchia




