I carabinieri della Stazione di Carpinone, a conclusione di accertamenti, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria due persone di origini campane, gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di truffa. I predetti infatti sono stati sopresi dai militari nel corso del quotidiano servizio di controllo del territorio nel mentre erano fermi innanzi alla porta dell’abitazione di una residente a cui avevano chiesto una somma in denaro, asseritamente finalizzata ad una raccolta fondi per una “ONLUS” operante nel settore sanitario attraverso l’assistenza ad ammalati affetti da gravi patologie, la cui attività è peraltro risultata cessata da tempo. Le somme di denaro già riscosse da altri cittadini truffati, per le quali rilasciavano formali ricevute per meglio avvalorare l’apparente legittimità del loro operato, sono state sequestrate unitamente al carnet delle ricevute abusive. I due malviventi, nello stesso contesto, attesa la pericolosità sociale manifestata, non avendo legami con il territorio dove sono stati sorpresi a delinquere, sono stati immediatamente proposti per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno in quel comune, misure che l’Autorità competente ha emesso e notificato agli interessati.
domenica 30 Novembre 2025 - 01:49:17 PM
News
- Spike Devils, gara senza mordente con il Lecce: a Tricase finisce 3-0
- Testa, “pit-stop” chirurgico per proiettarsi al meglio verso il 2026
- Chiara Valerio spegne 18 candeline. Tanti auguri!
- Campobasso, l’ecoisola itinerante per la raccolta di piccoli RAEE fa tappa domenica in piazza Vittorio Emanuele II
- Trasporto ferroviario, tavolo di confronto in Comune con cittadini e associazioni dei consumatori
- Dalla rarità alla cura: l’ambulatorio specializzato del Cardarelli e la sfida all’amiloidosi cardiaca
- La sanità tra conflitti “non eliminati” e la sfida dell’innovazione del management, l’Asrem al Forum di Arezzo
- Suicidio assistito, ‘pressing’ su Pallante: la proposta di legge ancora non iscritta all’odg in Consiglio



