È fissato alle 15 di oggi 29 dicembre nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Campobasso (piazza San Francesco) il rito funebre di Cristian Micatrotta, il 38enne ucciso con un coltello in via Vico la sera della vigilia di Natale. Il pm Sabusco, dopo l’autopsia che è stata eseguita ieri, ha concesso il nulla osta per il rilascio della salma ai familiari e la celebrazione delle esequie. Tanti i manifesti funebri che tappezzano il muro e il portone dove vive la sua famiglia, nel quartiere Nord. Tantissimi i messaggi social che da giorni circolano su profili personali e gruppi pubblici in cui ognuno, parenti, amici, conoscenti, ha voluto esprimere il proprio sgomento e il proprio dolore per quello che è successo. L’incredulità è ancora fortissima. Cristian era descritto come un ragazzo buono, sempre sorridente, conosciutissimo. Geometra di professione, pare avesse collaborato con la Protezione Civile e come manutentore di ascensori. Aveva giocato a calcio fino a qualche anno fa vestendo più maglie nella sua regione, permettendogli – ciò – di stringere nuove amicizie con persone che ancora gli volevano bene e in cui aveva lasciato il segno. “Ciao portierone, ci mancherai”, scrivono alcuni di loro.
sabato 2 Maggio 2026 - 09:48:37 PM
News
- Quattro comuni, un progetto: l’Alto Sannio si candida a Capitale Italiana del Libro 2027 con “Parole Transumanti”
- Campobasso: paura in un condominio di via Emilia, balcone prende fuoco
- Fausto Leali il 13 giugno a Gildone per la Festa del Pane
- Al San Timoteo inaugurazione della nuova Sala Parto
- Molisani in evidenza, in Prefettura premiati sei nuovi “Maestri del Lavoro”
- Donna sparisce da casa, rintracciata dai Carabinieri in una siepe sotto shock e sporca di sangue
- Piano Operativo, Gravina: “Quello che temevamo. La partita si gioca a Roma”
- Piano Operativo Sanitario, c’è la firma dei commissari: confermate chiusure di una emodinamica e di un punto nascita




