La Provincia di Campobasso e lo Europe Direct Molise dell’ente di Palazzo Magno hanno dato vita a un momento di confronto e formativo sulle modalità attraverso cui dare attuazione concreta al PNRR a livello locale. Un incontro, il primo di una serie di appuntamenti che si terranno nelle prossime settimane, voluto alla luce dell’importanza che il NEXT Generation Eu e il Piano Nazionale di ripresa e resilienza rivestono per il territorio molisano, quale importante ed imperdibile occasioni di sviluppo. Nel corso del convegno sono stati trattati i seguenti argomenti: il PNRR, genesi e scopi; la Governance; l’articolazione in Missioni; il PNRR per i Comuni; a che punto è l’attuazione dei progetti. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro, costituito per circa la metà da sovvenzioni, concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il totale dei fondi previsti ammonta a di 222,1 miliardi. Sono stati stanziati, inoltre, entro il 2032, ulteriori 26 miliardi da destinare alla realizzazione di opere specifiche e per il reintegro delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione. A illustrare gli argomenti e a chiarire le idee sulle misure del PNRR e come saranno attuate è stato il professore Gianluca Luise, docente universitario all’Università degli Studi Federico II di Napoli e presidente dell’Associazione Progettisti Europei (APEUR). “Il PNRR è un’occasione che l’Italia dovrà sfruttare al meglio per il rilancio del Paese – ha affermato il presidente della Provincia di Campobasso, Francesco Roberti. – Un coinvolgimento diretto per la realizzazione di opere e progetti è in capo agli enti locali. Per questo è importante formarsi ed essere informati all’interno delle Pubbliche Amministrazioni sui vari aspetti delle procedure con le quali si arriverà alla conclusione delle iniziative messe in cantiere”. “Si è trattato di un incontro per mettere in luce le effettive esigenze che possano venire dal territorio. Seguiranno altre giornate, con partecipazione gratuita, con temi più specifici, d’intesa con l’ANCI, e aperte a tutti gli addetti ai lavori, al fine di comprendere al meglio quanto ci sarà da fare per non perdere questa grande occasione”, il commento del dirigente del 3° Settore della Provincia di Campobasso, Angelo Fratangelo. “Una delle criticità maggiori sui fondi europei è il loro miglior utilizzo e questo problema potrebbe riverberarsi sull’attuazione del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza – ha sottolineato il professor Gianluca Luise. – I momenti di formazione sono fondamentali per comprendere l’importanza di conoscere a fondo il funzionamento di questa misura e di come dare attuazione ai progetti”.
domenica 12 Aprile 2026 - 04:15:53 PM
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