Dad, Molise fanalino di coda in Italia per la digitalizzazione scolastica: banda larga “carente” e pochi investimenti

La piattaforma di apprendimento digitale Preply ha pubblicato uno studio che fornisce informazioni sulla preparazione delle singole regioni per offrire agli studenti le migliori condizioni per un e-learning e un apprendimento online efficace. Lo studio dimostra quali regioni hanno investito bene le loro risorse e dove è ancora necessario migliorare. La valutazione ha incluso informazioni sulle condizioni tecniche essenziali, come la velocità di internet e la disponibilità di computer per le famiglie, inoltre sono state fornite importanti informazioni sui finanziamenti per il miglioramento della struttura digitale delle scuole e la spesa pubblica per l’istruzione. Il risultato è la seguente lista comparativa con la Campania al primo posto e il Molise in coda alla classifica. La regione Campania offre attualmente le migliori condizioni per la promettente partecipazione alle opportunità di apprendimento online, disponendo dell’internet su banda larga più veloce del paese (63 Mbps). Per quanto riguarda la didattica digitale, la Lombardia è la regione che ha investito la maggior somma di denaro per rafforzare la struttura digitale delle scuole, seguita da Campania e Lazio. Tra le regioni che invece hanno destinato all’istruzione una percentuale di PIL sopra la media troviamo la Calabria (6,3%), la Sicilia (6,2%) e la Campania (6,1%). La provincia di Trento risulta invece la provincia con la maggior disponibilità di computer, infatti il 74% delle famiglie trentine possiede almeno un dispositivo. Punteggi soddisfacenti anche per l’Alto Adige e Lombardia, dove le abitazioni dotate di computer sono il 73%. Fanalino di coda per Molise e Friuli Venezia Giulia a causa della bassa velocità di internet su banda larga e della bassa cifra dedicata alla digitalizzazione delle scuole.

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