Un’amicizia che si rafforza giorno dopo giorno grazie alla propensione comune all’essere solidali verso il prossimo.
È quella stretta ormai da tempo da Gian Franco Massaro, presidente della FIODS – Federazione internazionale organizzazioni di sangue – nonché del CSV Molise, col Principe Alberto II di Monaco.
Dopo che nei giorni scorsi il sovrano monegasco ha inviato al presidente Massaro un videomessaggio sull’importanza della donazione di sangue, è arrivato un altro importante gesto. Nella sua qualità di presidente della Croce Rossa Monegasca il Principe Alberto, insieme al direttivo dell’organizzazione, ha deciso di sostenere l’azione dell’Avis Molise omaggiando l’associazione con un’autoemoteca.
Il grande caravan del valore di oltre 200mila euro, dotato di apparecchiature utili alla raccolta di sangue e di plasma, sarà consegnato ai vertici dell’associazione nel prossimo mese di giugno e nell’occasione il presidente Massaro sarà decorato con la médaille de vermeil, prestigioso riconoscimento del Principato.
Ora con un’autoemoteca in più l’Avis potrà incrementare ulteriormente il proprio aiuto al servizio sanitario e contribuire maggiormente all’autonomia di sangue della regione Molise.
giovedì 3 Settembre 2026 - 11:38:05 AM
News
- Serie C. Sabato c’è Campobasso-Gubbio, partita la prevendita: è corsa ai biglietti
- Serie C, chiuso il mercato. Ultimi acquisti del Campobasso: Galeandro, Leonardi e Maisto. Tutti gli arrivi e le partenze
- Caritas, torna l’iniziativa ‘Back to school’: raccolta di materiale scolastico per le famiglie in difficoltà
- “Rivera”, il 7 settembre via al 23° Corso per Allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato
- “Conversazioni filosofiche per il nostro tempo”, presentato primo appuntamento per i 220 anni della Provincia di Campobasso
- Pac e Sviluppo Rurale: oltre 8,5 mln di euro autorizzati per le misure a superficie del Csr
- Rete idrica, Gravina: “Fondi solo annunciati, serve piano di investimenti strutturali”
- Sicurezza, Notarangelo: “La sinistra si faccia carico dell’emergenza invece di ‘regalare’ il tema a una destra iper ideologizzata”




