“Con attenzione e spirito critico apprezziamo l’esito del confronto e le aperture al coinvolgimento di noi architetti, attendiamo azioni concrete all’indomani dell’esito elettorale”. Così Alessandro Izzi, presidente dell’Ordine provinciale degli Architetti di Campobasso che, in questi, giorni, sta guardando alle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno come un’occasione di confronto sui temi che caratterizzeranno i due principali Comuni del Molise, Campobasso e Termoli, naturalmente dal periscopio del territorio.
Aprire una nuova stagione in cui architettura e urbanistica si incontrino, cercando di attivare dentro la città un grande dibattito culturale sul futuro. In questo senso si inserisce l’idea dell’Ordine professionale di un momento di discussione, dove condividere con tutti i candidati a sindaco della città capoluogo una visione sui cambiamenti che si intendono affrontare.
Tematiche urbanistiche e di visione paesaggistica, l’attenzione ai servizi connessi e alle necessità di comunità che devono coniugare nel senso più traversare del termine il concetto della sostenibilità.

Per questa ragione, su impulso del Consiglio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Campobasso, presieduto dall’architetto Alessandro Izzi, sono stati ideati e organizzati dei momenti di confronto e ascolto coi candidati sindaci delle due località.
Il primo incontro è avvenuto, nella sede di via Pascoli, nel capoluogo e a rispondere alla sollecitazione degli architetti, per voce del presidente Izzi, alla presenza di altri consiglieri dell’Ordine, dopo un invito esteso a tutti, ovviamente, sono stati presenti i candidati sindaci Pino Ruta e Marialuisa Forte, mentre ha deciso di non essere presente il candidato Aldo De Benedittis.
Iniziativa di grande significato, che ha permesso di approfondire le idee che i due aspiranti primi cittadini hanno in mente per traghettare Campobasso verso il futuro, governando Palazzo San Giorgio nei prossimi cinque anni.
Analogo percorso è in via di definizione anche coi candidati sindaci di Termoli.
L’obiettivo è non solo perscrutare i programmi e l’analisi della situazione attuale dei territori che andranno al voto, ma anche porre le premesse per dialoghi costruttivi di là da venire, perché un Ordine professionale è innanzitutto istituzione che persegue il bene comune.
Il botta e risposta, sempre di grande cordialità, ha riguardato il giudizio sull’attuale contesto, priorità e vocazioni individuate, riorganizzazione della macchina comunale e obiettivi di coinvolgimento per l’Ordine professionale degli Architetti nei primi cento giorni. Le video-interviste saranno consultabili sul sito istituzionale dell’Ordine degli Architetti di Campobasso.
giovedì 23 Aprile 2026 - 11:43:03 AM
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