La storia è comune ad altri casi di cronaca verificatisi in altre regioni. Ci troviamo ad Agnone, presso l’Ospedale Caracciolo. Sette dipendenti dell’ASREM fra medici, infermieri e tecnici, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia per il reato continuato di false attestazioni o certificazioni e truffa in danno di ente pubblico. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone, coordinati dal Procuratore della Repubblica di Isernia, hanno condotto una articolata e complessa attività di indagine, supportata da attività tradizionali quali osservazioni, acquisizioni documentali, pedinamenti e perquisizioni nonché tecniche grazie all’esame di immagini video, dati GPS ed elettronici sui sistemi di lettura degli ingressi, che ha permesso di rilevare diverse condotte illecite come le infedeli timbrature del badge. Gli indagati, pur formalizzando la loro presenza sul luogo di lavoro, di fatto, si dedicavano alle attività più disparate quali la spesa al supermercato o l’esercizio della propria attività in altre strutture mediche private. Talvolta, alcuni dipendenti, si trovavano fuori regione ma delegavano un proprio famigliare a timbrare il cartellino sia in entrata che in uscita. Infine, per oltre un anno, nonostante uno specifico servizio fosse stato esternalizzato ad una cooperativa, uno dei dipendenti ha registrato comunque l’uscita al fine di percepire indebitamente la relativa indennità economica.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante il quale gli indagati potranno far valere le loro difese ai sensi del c.p.p.
venerdì 27 Febbraio 2026 - 11:37:48 AM
News
- Riqualificazione professionale, decine di corsi gratuiti con il programma Gol
- Controlli su strada, identificate decine di persone | Bar sanzionato per 9mila euro
- Campobasso, impiantati 50 nuovi alberi nelle aree verdi della città
- “Libere di dire sì, libere di dire no”: a Campobasso dibattito sul valore del consenso
- Lavoro, a febbraio 1.600 contratti programmati: in testa il comparto dei servizi
- Falsi annunci online, 8 persone denunciate per truffa | In un caso versati 32mila per un’auto “fantasma”
- Disagio giovanile, in Prefettura incontro con i dirigenti scolastici
- Dark pattern nei siti web, quando il design inganna gli utenti




