“L’operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Campobasso che ha coinvolto 47 persone accusate a vario titolo di reati che vanno dall’associazione mafiosa al traffico di rifiuti, smantellando l’ennesimo castello malavitoso, rappresenta la vittoria dello Stato contro la criminalità organizzata. 47 persone indagate, tra imprenditori e funzionari, tra Puglia e Molise, dimostra quanto la lotta alle mafie deve restare una priorità. L’infiltrazione malavitosa che si è insinuata nella società di una regione piccola e lontana dalle dinamiche di una forte economia, ci fa comprendere quanto sia pericoloso il sistema criminale, un sistema piramidale e ben organizzato, tanto da danneggiare il tessuto economico, indebolendo quello sociale. Il traffico illecito di rifiuti, gli appalti pilotati sono minacce perpatrate alla legalità. Per questo non bisogna abbassare la guardia non solo per contrastare fenomeni di corruzione, ma anche per prevenire ogni forma di criminalità. Da parte nostra c’è il massimo sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura, impegnati quotidianamente nelle azioni di contrasto ai fenomeni di corruzione. É necessario potenziare gli strumenti di prevenzione e controllo, garantendo che lo Stato sia sempre un passo avanti”.
Lo riferisce l’on. Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc.
lunedì 21 Settembre 2026 - 10:04:06 PM
News
- Scoperte due piantagioni di marijuana, Finanza sequestra 650 piante
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Fiamme su oltre 2 ettari di terreno, coinvolti uliveto e area boschiva
- Serie C. Mangia: “Il Pineto ci fa sempre soffrire”. Domenica out solo Salines e Spurio
- Controlli serrati al centro di Campobasso, il ringraziamento dell’amministrazione a Polizia di Stato e Polizia Locale
- Campi di concentramento nazisti, Medaglia d’Onore per 13 internati molisani
- Deliberazione Corte dei Conti, Forte: “Evidenziate possibilità di miglioramento, non certo inadeguatezza”




