I Carabinieri forestali hanno individuato e segnalato alla Procura di Larino un agricoltore ritenuto responsabile della morte delle due volpi rinvenute da una cittadina lo scorso 9 febbraio nelle campagne di Termoli.
I due animali erano agganciati ad una recinzione per mezzo di cordoncini di acciaio, annodati a formare un cappio.
Tali congegni, atti a bloccare e stringere qualunque animale vi capiti all’interno, sono considerati mezzi di caccia non consentiti, ai sensi dell’art. 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, e ancor prima, dalla legge 27 dicembre 1977, n. 968.
Secondo quanto ricostruito dai militari, le trappole sarebbero state realizzate e installate dall’uomo per proteggere i propri animali da cortile dalle continue incursioni di predatori selvatici presenti nella zona.
Le volpi, finite con la testa in due dei quattro cappi predisposti nella siepe, sono morte per soffocamento.
Il responsabile dovrà rispondere all’Autorità giudiziaria dei reati di maltrattamento e di uccisione di animali.


giovedì 23 Luglio 2026 - 09:12:44 PM
News
- Carenza di personale sanitario, presidio dei sindacati davanti l’Asrem
- La Regione investe sui giovani: oltre 1,8 milioni di euro per rafforzare la formazione duale
- Daniele Silvestri, il 5 agosto concerto ad Agnone
- Molise Pride, adesione del Pd e del M5S
- Evadevano i domiciliari per far saltare in aria i bancomat, in carcere due dei 4 componenti della ‘banda della marmotta’. VIDEO
- Una “lezione” con la Guardia di Finanza, incontro con i ragazzi del campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”
- Anziano derubato di 6mila euro con trucco del ‘finto furto’: familiare avverte la Polizia, arrestato un giovane
- Venafro, incendio boschivo a Ceppagna: in azione dalle ore notturne squadre a terra del 115 e un canadair




