“Condanniamo fermamente qualsiasi comportamento che possa ledere la nostra Azienda Sanitaria e a nostra volta adotteremo idonei provvedimenti atti a salvaguardare la nostra immagine ed il nostro operato”: queste le prime parole del direttore generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo, dopo il pronunciamento della Corte dei Conti che ha imposto a due medici il pagamento di oltre 99mila euro per danno erariale.
Nel mirino dei giudici della sezione regionale le prestazioni svolte dai ‘professionisti’ in alcuni presidi sanitari durante l’orario di servizio, risultando così, contemporaneamente, presso due distinti nosocomi dell’A.S.Re.M e percependo una retribuzione aggiuntiva.
“È per noi difficile immaginare che dei nostri dipendenti abbiano potuto approfittare della Azienda, una realtà che quotidianamente, e non senza sacrifici, stiamo cercando di rilanciare – ha aggiunto il dg Di Santo. – Sosteniamo e sosterremo sempre la correttezza, quella che contraddistingue le attività della nostra Direzione e di tutti quei lavoratori che, senza tregua, ogni giorno, sono al servizio di intere comunità. Nel contempo confidiamo sempre nell’operato della magistratura”.
lunedì 16 Febbraio 2026 - 10:58:47 AM
News
- Alimenti ultra-processati, Neuromed: “Un elevato consumo può aumentare la mortalità anche dopo un tumore”
- Campobasso la città proibita, Altieri: “Il trasporto pubblico urbano è un inferno quotidiano per le persone con disabilità fisica”
- Cardarelli, partono lavori strutturali in Pediatria. Asrem: “Continuità assistenziale garantita”
- Prevenzione tra i bambini, a Campomarino screening elettrocardiografico su 80 piccoli alunni
- L’arte urbana non è solo metropolitana, presentata alla BIT l’iniziativa dei Portoni Narranti di Guardiaregia
- L’Istituto Colozza trionfa ai Giochi Matematici Kangourou, la squadra “Numerandia” conquista il primo posto
- Sfide climatiche e bilancio partecipativo green, il Comune di Campobasso illustra le sue “buone pratiche” a Valencia
- Sanità e fondi strutturali europei, a Isernia il gruppo regionale Pd a confronto con Castrataro




