In queste ore è in discussione al Senato l’emendamento Lotito per ‘salvare’ il Molise dalla bancarotta. “A leggere bene il testo, però”, commenta il consigliere regionale di Costruire Democrazia, Massimo Romano, “a me sembra ci sia ben poco di cui gioire, perché quella proposta è piuttosto una corda al collo dell’impiccato sul patibolo, una specie di estorsione politica per costringerci ad approvare al buio ulteriori tagli pesantissimi al servizio sanitario regionale dietro il ricatto di chiuderci i rubinetti finanziari e farci letteralmente fallire.
Questa volta la Giunta regionale non ha colpe dirette, perché si tratta di una manovra governativa e parlamentare.
Per questo, invito Roberti a reagire e non cedere alle minacce, perché di questo si tratta, promuovendo un atto di disobbedienza istituzionale contro uno Stato che anziché assumersi la responsabilità del disastro di 16 anni di commissariamento fallimentare, ci strozza con un’ulteriore norma-capestro con condizioni finanziarie, contabili e sanitarie inaccettabili a danno del Molise e di tutti i molisani, contro cui bisogna ribellarsi.
E io sarò in prima fila per farlo.”
venerdì 23 Gennaio 2026 - 12:17:54 AM
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