L’amministrazione comunale di Campobasso rassicura i cittadini: non esiste alcun rischio di perdita dei finanziamenti per il progetto di abbattimento e ricostruzione dell’edificio dell’ex scuola di Sant’Antonio Abate. Il finanziamento, pari a poco meno di 2 milioni e mezzo di euro di fondi CIS (Contratti istituzionali di sviluppo), è completamente al sicuro e non soggetto a scadenze temporali.
L’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Pietro Colucci, ha chiarito la situazione in risposta all’allarme lanciato dal consigliere Francesco Pilone, capogruppo di Fratelli d’Italia, che si era basato su indiscrezioni prive di fondamento per depositare un’interrogazione urgente al Consiglio comunale. “Si tratta di fondi CIS, che non prevedono scadenze. La gara è in corso attraverso Invitalia: le schede tecniche sono già state aperte e a fine mese, con l’apertura delle schede economiche, si procederà all’assegnazione dell’appalto” ha precisato Colucci.
Il progetto, per un valore complessivo di 2.477.075,71 euro, prevede la demolizione e ricostruzione dello stabile di via Sant’Antonio Abate, un intervento strategico volto a riqualificare una struttura importante per la comunità cittadina. Le risorse risalgono al 2016, quando l’amministrazione Battista, nell’ambito del bando promosso dal governo Renzi, aveva ottenuto circa 18 milioni di euro per vari progetti, tra cui la riqualificazione del Mercato.
martedì 30 Giugno 2026 - 10:08:10 PM
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