Come precedentemente annunciato, sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione di 70 nuovi loculi e 40 ossari all’interno del cimitero comunale di Isernia capoluogo.
Si tratta di un intervento straordinario, dal valore complessivo di circa 150mila euro, volto a far fronte all’attuale emergenza di spazi da destinare alle tumulazioni, che si protrae da diversi anni.
“Questi nuovi loculi- spiega Maria Teresa D’Achille, assessore ai Servizi e alle Opere Cimiteriali del Comune di Isernia – rappresentano una risposta immediata alle esigenze della cittadinanza, in attesa dell’avvio dei lavori per il più articolato progetto di ampliamento del cimitero comunale mediante la costruzione di un nuovo edificio funerario, per i quali si stanno ultimando tutte le necessarie procedure amministrative.
La realizzazione dei nuovi loculi ed ossari nel cimitero civico del capoluogo si aggiunge, inoltre, agli interventi in atto nel cimitero della frazione di Castelromano, ugualmente interessato dalla costruzione di nuovi spazi per le tumulazioni dei defunti.
L’Amministrazione comunale conferma, in questo modo, il proprio impegno verso la cittadinanza e l’attenzione che sta dedicando ad una problematica che si protrae ormai da anni e per la quale si stanno fornendo soluzioni a breve, medio e lungo termine.”
martedì 22 Settembre 2026 - 08:32:51 AM
News
- Scoperte due piantagioni di marijuana, Finanza sequestra 650 piante
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Fiamme su oltre 2 ettari di terreno, coinvolti uliveto e area boschiva
- Serie C. Mangia: “Il Pineto ci fa sempre soffrire”. Domenica out solo Salines e Spurio
- Controlli serrati al centro di Campobasso, il ringraziamento dell’amministrazione a Polizia di Stato e Polizia Locale
- Campi di concentramento nazisti, Medaglia d’Onore per 13 internati molisani
- Deliberazione Corte dei Conti, Forte: “Evidenziate possibilità di miglioramento, non certo inadeguatezza”




