Nell’ambito delle attività di monitoraggio e contrasto ai reati commessi attraverso la rete, personale della DIGOS della Questura in collaborazione con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Campania ed il Molise ha denunciato alla Procura della Repubblica di Campobasso un soggetto residente nel capoluogo molisano che, utilizzando un noto social network, incitava alla commissione di reati per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Con la medesima modalità l’uomo ha pubblicato anche offese verso l’onore e il prestigio del Presidente della Repubblica con frasi dal contenuto minaccioso e ingiurioso ed ha inoltre vilipeso le istituzioni della Repubblica e le Forze Armate, rivolgendo specifiche minacce ai corpi politici e amministrativi dello Stato. L’uomo ha pubblicato anche gravissime offese nei confronti del Pontefice, e, continuando nel suo atteggiamento di odio verso ogni istituzione, è giunto persino a postare frasi ingiuriose dopo la morte del Santo Padre.
Grazie agli accertamenti condotti è stato possibile individuare il responsabile e, a seguito di perquisizione personale e dell’abitazione disposta dalla Procura della Repubblica e svolta da personale della Polizia di Stato, è stato sequestrato materiale informatico vario (un telefono cellulare, un computer e un tablet), oltre al profilo social utilizzato per la commissione dei reati descritti.
mercoledì 10 Giugno 2026 - 11:29:23 AM
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