Sarà inaugurata domani mattina 20 maggio alle ore 10.00 la mensa scolastica dell’Istituto “don Giulio Testa” di Venafro. Si tratta – come ha sottolineato il sindaco Alfredo Ricci – del “primo intervento di edilizia scolastica finanziato con fondi del PNRR”.
“Oggi, consegniamo alla scuola i locali della mensa scolastica: locali nuovi, sicuri e funzionali, e anche belli – ha dichiarato con orgoglio il primo cittadino. – Per il lavoro svolto, voglio ringraziare tutti, dall’Assessore Cernera e dal Vice Sindaco Valvona, agli uffici, in particolare il Settore Lavori Pubblici e il Settore Affari Generali, come anche l’impresa esecutrice e il progettista. Si tratta di un risultato frutto di un importante e sinergico lavoro di squadra. E siamo solo all’inizio. Questo è un tassello di un mosaico molto più complesso che abbiamo costruito in questi anni e che settimana dopo settimana prende sempre più forma. Procedono, infatti, speditamente i lavori della nuova scuola che sostituirà i prefabbricati di Camelot, come anche i lavori della scuola media di via Maiella: due edifici che crescono a vista d’occhio. Inoltre, sono in dirittura d’arrivo i lavori all’asilo di via Acquedotto, destinato a ospitare un asilo nido, e sono iniziati da poco anche i lavori dell’altro asilo nido, quello che sorgerà sempre nell’area della scuola di via Machiavelli. A breve inizieranno anche i lavori di realizzazione della mensa della scuola di Ceppagna. E non ci siamo fermati, perché stiamo lavorando ad altre opportunità, che renderanno ancora più funzionali anche gli altri edifici scolastici cittadini. Per noi la scuola è sempre stata centrale, e oggi finalmente raccogliamo i primi frutti di anni di intenso lavoro”.

Stesso orgoglio per il grande lavoro svolto si ravvisa anche nelle parole dell’assessore all’Istruzione Antonella Cernera: “L’inaugurazione della mensa del Testa costituisce un obiettivo centrato, niente affatto banale, che consentirà ai bambini dell’Istituto Testa di consumare i pasti in locali a ciò dedicati, impreziositi da arredi colorati, acquistati dal Comune con fondi propri. Finora i pasti erano consumati nelle stesse aule didattiche, ora i bambini avranno un refettorio nuovo. E questo incide direttamente anche sull’offerta formativa, visto che il momento della mensa è anche un momento di apprendimento per i bambini. Tutto questo consentirà di migliorare ancora di più la qualità degli ambienti scolastici e delle attività che vi si svolgono, mettendo sempre al centro l’offerta formativa e le opportunità per i nostri bambini. Contiamo di proseguire su questa strada anche rispetto agli altri interventi di edilizia scolastica che stanno proseguendo speditamente”.

mercoledì 10 Giugno 2026 - 05:27:11 AM
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