Continua l’attività di prevenzione e repressione dei Carabinieri della Compagnia di Venafro nell’ambito delle truffe in danno di persone anziane.
I militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia, con il supporto dei colleghi della Stazione di Sesto Campano, al termine di articolata e complessa attività investigativa, hanno proceduto al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Isernia di due cittadini, un uomo ed una donna, entrambi originari della provincia di Caserta, responsabili di truffa ai danni di persone anziane.
In particolare, tra i Comuni di Venafro e Sesto Campano, numerosi sono stati i tentativi di truffa, alcuni, purtroppo, andati a buon fine. Sempre le solite modalità a contraddistinguerli: l’anziano riceveva la telefonata da un sedicente parente (figlio o nipote) o da un sedicente Carabiniere che riferivano – a seconda dei casi – di situazioni di imminente pericolo in cui si erano imbattuti e che, al fine di risolvere e/o evitare gravi conseguenze era necessario il pagamento di una ingente somma di denaro che avrebbe ritirato direttamente a domicilio un incaricato.
Molti cittadini, compreso di essere vittime di raggiro e memori degli incontri sulla prevenzione tenuti dall’Arma dei Carabinieri e della relativa attività di informazione, segnalavano l’evento che, vedeva una donna vittima del vile reato. I Carabinieri, prontamente intervenuti, riuscivano ad ottenere da lei una precisa e dettagliata descrizione e, visionando con attenzione le immagini dei sistemi di video sorveglianza della zona nonché ponendo in essere particolare attività tecnica, riuscivano a identificare e rintracciare i rei.
Uno di questi, tra l’altro, era già sottoposto al regime dell’obbligo di dimora nella Provincia di Caserta. Per lui, a seguito di richiesta dei militari, l’Autorità Giudiziaria ha emesso una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.
Il Procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante il quale gli indagati potranno fare le loro difese ai sensi del Codice di Procedura Penale.
Gli indagati sono considerati non colpevoli fino a quando la loro colpevolezza non sia stata accertata con una sentenza definitiva.
martedì 31 Marzo 2026 - 02:31:38 AM
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