“E’ trascorsa una settimana dall’annuncio sul contratto di solidarietà per i duemila lavoratori dello stabilimento Stellantis di Termoli, sette giorni di silenzio e di vuoto assoluto da parte della nostra delegazione parlamentare. Nessun pressing nei confronti dei vertici aziendali e del governo nazionale, nessuna iniziativa degna di nota a difesa di un territorio che rischia di implodere se non si interviene il prima possibile per porre rimedio a una vera e propria emergenza sociale”.
Lo afferma in una nota il segretario di Sinistra Italiana Vincenzo Notarangelo.
“Chiaro che ci troviamo dinanzi a una crisi complessa e difficile e a dinamiche industriali internazionali che non possono certo risolversi tra Termoli e Campobasso, ma i nostri rappresentanti hanno comunque il dovere di mobilitarsi a difesa della Regione, per chiedere e pretendere da Roma garanzie e per ragionare seriamente sul futuro della fabbrica, sfruttando concretamente la tanto acclamata filiera istituzionale di centrodestra”
“Il contratto di solidarietà, che entra in vigore proprio oggi e durerà un anno, tampona al momento la situazione ma non mette ovviamente al sicuro duemila famiglie costrette a vivere a lungo nell’incertezza. Mentre dai parlamenti molisani, – conclude – non certo avari di sortite mediatiche e social su svariati temi, per il momento tutto tace”.
venerdì 13 Febbraio 2026 - 12:18:36 PM
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