“E’ trascorsa una settimana dall’annuncio sul contratto di solidarietà per i duemila lavoratori dello stabilimento Stellantis di Termoli, sette giorni di silenzio e di vuoto assoluto da parte della nostra delegazione parlamentare. Nessun pressing nei confronti dei vertici aziendali e del governo nazionale, nessuna iniziativa degna di nota a difesa di un territorio che rischia di implodere se non si interviene il prima possibile per porre rimedio a una vera e propria emergenza sociale”.
Lo afferma in una nota il segretario di Sinistra Italiana Vincenzo Notarangelo.
“Chiaro che ci troviamo dinanzi a una crisi complessa e difficile e a dinamiche industriali internazionali che non possono certo risolversi tra Termoli e Campobasso, ma i nostri rappresentanti hanno comunque il dovere di mobilitarsi a difesa della Regione, per chiedere e pretendere da Roma garanzie e per ragionare seriamente sul futuro della fabbrica, sfruttando concretamente la tanto acclamata filiera istituzionale di centrodestra”
“Il contratto di solidarietà, che entra in vigore proprio oggi e durerà un anno, tampona al momento la situazione ma non mette ovviamente al sicuro duemila famiglie costrette a vivere a lungo nell’incertezza. Mentre dai parlamenti molisani, – conclude – non certo avari di sortite mediatiche e social su svariati temi, per il momento tutto tace”.
sabato 8 Agosto 2026 - 06:29:00 PM
News
- Pil 2026, Confesercenti: il Molise nei tre gradini più bassi. A Campobasso l’inflazione più contenuta
- Vendeva pizza e kebab senza autorizzazioni amministrative, chiuso locale del centro
- Noi… artisti di questa terra: l’11 e il 12 agosto la 30esima edizione
- Ripalimosani riscopre la sua anima: al teatro comunale un emozionante viaggio tra gli antichi funai
- Nicola Balice nuovo presidente del Gal Mare Molise Costiero
- Unimol: dal Mur 39,4 milioni di euro
- Marcinelle, Cgil: “70 anni dopo quella tragedia parla al presente”
- Violenta tromba d’aria tra Venafro e Pozzilli, alberi sulla strada




