Un importante risultato è stato raggiunto a Sesto Campano grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, l’Istituto Comprensivo Leopoldo Pilla Don Giulio Testa, l’associazione Il Nido e la cooperativa ARES. Grazie a questo impegno condiviso, il servizio di assistenza alla comunicazione è finalmente operativo.
Il servizio nasce con l’obiettivo di offrire supporto educativo e relazionale ai minori che necessitano di un accompagnamento specifico nel percorso scolastico e di crescita personale, favorendo l’inclusione e prevenendo situazioni di disagio.
Determinante è stato il lavoro sinergico tra associazioni, amministratori e dirigente scolastico, capaci di fare rete e mettere in campo competenze e risorse diverse. L’attivazione del servizio è stata possibile anche grazie al contributo professionale della cooperativa Ares di Campobasso e dell’associazione Rete per le Fragilità con sede in Umbria e sezione staccata in Molise, tutti uniti in un’azione condivisa per garantire la presenza dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione.
La figura dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione, prevista dalla normativa vigente, rappresenta un supporto fondamentale alla persona con bisogni speciali e si configura come un vero e proprio facilitatore dei processi educativi, relazionali e comunicativi. Già presente da tempo in altre regioni italiane, questa figura trova oggi a Sesto Campano una concreta applicazione, rendendo il Comune un esempio pionieristico sul territorio.
L’iniziativa rappresenta il raggiungimento di un obiettivo prefissato da tempo, frutto di un percorso di confronto, programmazione e impegno costante, che oggi trova finalmente concreta realizzazione a beneficio degli studenti e delle loro famiglie. È anche una chiara dimostrazione che la rete tra gli attori coinvolti nel processo inclusivo funziona e può generare risultati concreti per la comunità, la disponibilità del comune a rispondere alle esigenze della scuola e la professionalità della cooperativa che ha attivato un servizio di alto profilo che consentirà all’autunno di vivere delle esperienze per arricchire le sue competenze.
Soddisfazione è stata espressa da tutte le parti coinvolte, che auspicano che questa esperienza possa diventare un modello virtuoso e replicabile, capace di rafforzare una cultura dell’inclusione e della corresponsabilità educativa all’interno della comunità.
lunedì 30 Marzo 2026 - 11:03:14 PM
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