Alle prime ore dell’alba del 12 gennaio, militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Venafro hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare al regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico emessa dal G.I.P. del Tribunale di Isernia, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due indagati, un uomo ed una donna residenti nel casertano ed entrambi pregiudicati, che, in concorso tra loro, avevano compiuto una truffa aggravata in danno di una persona anziana con il metodo del finto carabiniere.
L’indagine è stata avviata a seguito di una truffa commessa alla fine di luglio scorso a Sesto Campano, dove la vittima, una vedova di 77 anni, è stata contattata telefonicamente da un individuo che, fingendosi un carabiniere che aveva elevato una multa al figlio, la avvertiva che, in caso di mancato pagamento, l’importo sarebbe raddoppiato, inducendo così la vittima a consegnare ad un complice, che si presentava a casa della vittima, denaro contante vari e monili in oro tra collane, bracciali e anelli.
La complessa attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri sia attraverso attività tradizionali, sia con attività tecniche complesse quali l’esame di numerosi tabulati telefonici, la visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, intrecciati con la significativa mole di informazioni acquisite mediante l’esame dei testimoni, la consultazione delle banche dati, l’analisi dei report dei lettori targhe dislocati sulle maggiori arterie viarie che collegano il Molise alla Campania, e i raccordi informativi con vari reparti territoriali dell’Arma.
L’attività criminale ha destato non poco allarme nell’opinione pubblica in quanto, nell’ultimo periodo, moltissimi anziani, spesso soli e perciò più vulnerabili, sono state vittime di episodi similari che, oltre a cagionare danni economici, spesso ingenti, procurano alle vittime grave sofferenza interiore, angoscia, turbamento psichico e un profondo senso di sgomento e vergogna. Proprio per prevenire tali episodi l’Arma dei Carabinieri, da anni, promuove in tutti i Comuni della provincia incontri con le persone anziane dove vengono spiegate le tecniche fraudolente ingaggiate più usate dai truffatori.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari durante la quale gli indagati potranno fare la loro difesa ai sensi del Codice di procedura Penale.
Gli indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a quando la loro colpevolezza non sia stata accertata con una sentenza definitiva.
venerdì 16 Gennaio 2026 - 09:26:25 PM
News
- Morto a 89 anni Tony Dallara, il “re degli urlatori” che rivoluzionò la musica italiana
- Soldi e gioielli “spillati” ad un’anziana vedova con il trucco del finto carabiniere, arrestata coppia di truffatori
- Evade i domiciliari e manda in ospedale un uomo, 20enne trasferito in carcere
- Coppa Los Angeles, ottima prova della Hidro Sport a Vasto
- Incontro Regione-Trenitaria: sì alla rimodulazione delle corse tra Vairano e Campobasso
- Bocce, DLF Isernia e La Torre Vinchiaturo vincono la Coppa Molise
- Cambio orario di partenza del bus sostitutivo, “così i ragazzi rischiano di arrivare tardi a scuola”
- Turismo, Termoli: il 2025 chiude con un +9% negli arrivi e un +6,8% nelle presenze




