Dopo anni di attesa, aprono le Farmacie Territoriali presidiate da farmacisti dipendenti dell’ASReM a Larino e Venafro. Un provvedimento strategico che segna una svolta nell’assistenza farmaceutica regionale, mirato a consolidare l’integrazione tra ospedale e territorio e a garantire una presa in carico globale del paziente.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di riorganizzazione previsto dal DM n. 77/2022, con l’obiettivo di potenziare l’erogazione delle attività cliniche, riabilitative e assistenziali. I professionisti opereranno a Campobasso, Isernia e Termoli, assicurando presenza, a giorni alterni, proprio su Larino e Venafro, supportando gli Ospedali di Comunità ‘Vietri’ e ‘SS. Rosario’.
L’inserimento dei farmacisti dipendenti nelle strutture territoriali è il perno di una nuova visione assistenziale che punta su:
– Implementazione dei PDTA: percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali più fluidi.
– Sviluppo dei PAI (Piani Assistenziali Individualizzati): una gestione su misura per i pazienti cronici e complessi.
– Continuità terapeutica: riduzione del gap tra la fase acuta ospedaliera e il ritorno al domicilio.
“Dal punto di vista clinico-organizzativo – ha commentato il direttore sanitario dell’ASReM, Giovanni Giorgetta – la presenza del farmacista nelle articolazioni distrettuali e negli Ospedali di Comunità potenzia drasticamente la capacità di monitoraggio dei PDTA. Questo professionista diventa l’anello di congiunzione tra lo specialista ospedaliero e il medico di medicina generale, assicurando che il piano terapeutico sia seguito con rigore e che l’erogazione dei medicinali, specie quelli ad alta specializzazione, sia tempestiva e capillare su tutto il territorio regionale.”
“Siamo estremamente soddisfatti di questo traguardo – ha aggiunto il direttore generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo. – L’apertura delle farmacie territoriali è un atto di cura verso il territorio. Dopo anni di stasi, restituiamo centralità alla figura del farmacista pubblico quale garante dell’appropriatezza prescrittiva e della sicurezza del farmaco. È un tassello fondamentale per costruire quella ‘sanità di prossimità’ che i molisani attendono, riducendo le distanze tra cittadino e istituzione.”
L’ASReM continuerà a monitorare l’impatto di questa attivazione per affinare costantemente gli standard funzionali dei distretti, garantendo che ogni area del Molise possa beneficiare dei medesimi livelli di assistenza e di accesso all’innovazione farmacologica.
sabato 7 Febbraio 2026 - 09:32:06 PM
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