“Siamo davanti ad una delle più grandi sfide dei prossimi decenni. Serve un piano europeo e serve subito. La salute del cervello è una questione sanitaria, ma anche sociale ed economica. Investire oggi significa tutelare il futuro delle nostre comunità e la dignità delle persone più fragili”.
Così Aldo Patriciello, eurodeputato della Lega e membro del Gruppo “Patrioti per l’Europa”, al termine dei lavori della Commissione salute del Parlamento europeo riunitasi presso la sede di Bruxelles dell’Eurocamera.
“Le malattie neurologiche come Alzheimer, Parkinson e altre forme di demenza – ha spiegato Patriciello – rappresentano una delle sfide più grandi del nostro tempo. Colpiscono milioni di cittadini europei, mettono a dura prova le famiglie e i caregiver e hanno un impatto enorme sui sistemi sanitari e sociali.
Con l’invecchiamento della popolazione, questo problema è destinato a crescere. Per questo serve una strategia europea ambiziosa, coordinata e concreta: prevenzione lungo tutto l’arco della vita, diagnosi precoce, investimenti in ricerca e innovazione, sostegno alle famiglie e ai territori.
Sono estremamente felice che se ne sia parlato oggi in Commissione Salute nell’ambito di un’audizione pubblica organizzata per affrontare il crescente peso delle malattie neurologiche. L’obiettivo è chiaro – ha concluso l’eurodeputato: abbiamo la necessità di un Piano europeo per la salute neurologica, sul modello del Piano contro il cancro, per garantire più cure, più ricerca e più equità tra i cittadini dell’Unione”.
venerdì 13 Marzo 2026 - 03:26:26 PM
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