Nel 2024 il reddito disponibile pro capite delle famiglie consumatrici in Molise raggiunge 18.660 euro, confermando la regione al 15° posto nella graduatoria italiana. È quanto emerge dall’analisi DataView sul reddito disponibile delle famiglie consumatrici.
Il dato evidenzia un quadro in chiaroscuro: da un lato segnali di crescita nel medio periodo, dall’altro un divario che resta significativo rispetto alla media del Paese.
Crescita del reddito nel triennio 2021-2024
Tra il 2021 e il 2024 il reddito disponibile delle famiglie molisane aumenta del +12,4%, segnale di una fase di recupero e rafforzamento della capacità reddituale delle famiglie dopo gli anni segnati dalle tensioni economiche e inflazionistiche.
A sostenere questa dinamica contribuisce in modo rilevante la componente del lavoro dipendente: nello stesso periodo i redditi da lavoro dipendente crescono del +14,8%, mentre il numero degli occupati dipendenti aumenta del +6,2%, dato che colloca la regione all’8° posto nazionale per crescita dell’occupazione dipendente.
Il ruolo del lavoro dipendente
Nel 2024 i redditi da lavoro dipendente rappresentano il 53,9% del reddito disponibile complessivo delle famiglie consumatrici molisane.
Si tratta di un indicatore che conferma il peso centrale del lavoro dipendente nella struttura reddituale regionale e il suo ruolo trainante nella dinamica di crescita degli ultimi anni.
Persistono segnali di fragilità reddituale
Accanto ai segnali positivi, emergono elementi che evidenziano la presenza di fasce di popolazione con redditi contenuti. La quota di contribuenti con reddito imponibile compreso tra 0 e 10.000 euro è pari al 31,9%, valore che colloca il Molise al 16° posto nella graduatoria nazionale.
Questo indicatore segnala la persistenza di una base reddituale fragile che continua a incidere sulla capacità di crescita complessiva del reddito disponibile regionale.
Posizionamento stabile nel tempo
Uno dei tratti distintivi del panorama regionale è la forte concentrazione di start-up innovative ad alto valore tecnologico in ambito energetico: il 23,8% del totale opera in questo settore, dato che colloca il Molise al 2° posto nazionale e ne conferma la vocazione verso ambiti strategici legati alla transizione energetica.
Capitalizzazione: elemento di attenzione
Il Molise mantiene il 15° posto nella graduatoria nazionale del reddito disponibile pro capite sia nel 2023 sia nel 2024, confermando una posizione stabile ma ancora distante dalle regioni con livelli di reddito più elevati.
Nel complesso, l’analisi evidenzia un sistema familiare che mostra segnali di miglioramento nel medio periodo, sostenuto soprattutto dalla dinamica del lavoro dipendente, ma che continua a confrontarsi con un livello medio di reddito inferiore alla media di Italia.
Differenze territoriali: due dinamiche diverse tra Isernia e Campobasso
Il confronto tra le due province evidenzia dinamiche territoriali differenziate.
Nel 2024 il reddito disponibile pro capite delle famiglie consumatrici raggiunge 20.268 euro nella provincia di Isernia, superando i 18.054 euro della provincia di Campobasso. La provincia di Isernia mostra inoltre una crescita del reddito più sostenuta nel triennio 2021-2024 (+13,8% contro +11,9%), ma registra nello stesso periodo una contrazione degli occupati dipendenti (-6,5%), a fronte della forte crescita rilevata a Campobasso (+11,7%).
Emergono anche differenze nella struttura delle fonti di reddito: a Isernia i redditi da lavoro dipendente rappresentano il 65,2% del totale, quota nettamente superiore al 49,1% di Campobasso, segnalando una maggiore dipendenza dal lavoro dipendente nel sistema reddituale provinciale.




