Proseguono anche oggi in Questura, a Campobasso, gli interrogatori delle persone informate dei fatti nell’ambito dell’inchiesta sul presunto duplice omicidio per avvelenamento da ricina di mamma e figlia di Pietracatella, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. Ascoltati dagli investigatori – in audizione protetta, con la presenza di uno psicologo – i compagni di classe e gli amici di Sara e della sorella Alice. Diversi i coetanei delle due ragazze sentiti dalla Squadra Mobile, in parte studenti del Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso. Intanto gli inquirenti hanno posto sotto sequestro lo smartphone di Alice. E’ probabile che si voglia cercare di capire meglio quali fossero i rapporti all’interno della famiglia e all’esterno. Controlli serrati anche sui computer collegati in qualche modo alla disponibilità dei familiari. Secondo indiscrezioni si sarebbe arrivato fino all’istituto agrario professionale di Riccia, in quanto gli accertamenti informatici (fonte Repubblica) avrebbero verificato che nei mesi precedenti all’avvelenamento di madre e figlia, dai pc dell’istituto, sarebbero state effettuate ricerche sulla ricina. Potrebbe essere tuttavia solo una casualità, dal momento che la scuola non risulta avere nessun tipo di legame con la famiglia di Pietracatella.
lunedì 15 Giugno 2026 - 04:20:57 PM
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