Una rissa scoppiata tra alcuni giovani extracomunitari si è verificata nella serata di mercoledì al centro di Campobasso, tra Corso Vittorio Emanuele II e via Scatolone, per motivi al vaglio delle forze dell’ordine. Nel corso della colluttazione è spuntato un coltello e ad avere la peggio è stato uno dei partecipanti alla rissa, che è stato soccorso e trasportato al Cardarelli. L’episodio ha attirato l’attenzione dei passanti, generando forte preoccupazione e sdegno. Sul posto intervenuta la Polizia di Stato che ha proceduto ad identificare i presunti responsabili.
Muccio (Lega Molise): “Tolelleranza zero contro la violenza”
Il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Molise esprime forte preoccupazione per i gravi fatti avvenuti a Campobasso, dove una violenta rissa tra più persone, con l’uso di un’arma da taglio, ha provocato il ferimento di un cittadino.
Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, l’episodio avrebbe coinvolto cittadini extracomunitari.
“Su tali circostanze – commenta Giovanni Muccio – riteniamo indispensabile che venga fatta piena e tempestiva chiarezza da parte delle autorità competenti.
Si evidenzia con favore il senso civico dimostrato dai cittadini che, con tempestività, hanno contattato le forze di polizia segnalando l’accaduto. Grazie a questa preziosa collaborazione, gli Operatori sono intervenuti immediatamente, riuscendo a fermare i responsabili e a metterli prontamente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Un plauso va dunque alle forze dell’ordine per la rapidità ed efficacia dell’intervento, nonché alla cittadinanza per il contributo determinante alla tutela della sicurezza collettiva.
Al di là delle responsabilità individuali, che dovranno essere accertate nelle sedi opportune, episodi di questo genere rappresentano un serio fattore di rischio per l’ordine pubblico e la sicurezza urbana. Si tratta di dinamiche di violenza che risultano particolarmente allarmanti in un contesto territoriale storicamente caratterizzato da un elevato livello di convivenza civile e tranquillità sociale.
La presenza di episodi violenti, soprattutto quando accompagnati dall’uso di armi bianche, non può essere sottovalutata e richiede risposte rapide, efficaci e proporzionate da parte dello Stato.
Le recenti misure in materia di sicurezza rafforzano in modo significativo gli strumenti di contrasto all’immigrazione irregolare, rendendo più efficaci e tempestivi i provvedimenti di rimpatrio ed espulsione nei confronti di soggetti condannati per reati gravi, in particolare quando emerge una concreta pericolosità per l’ordine pubblico.
In tale ambito, è fondamentale intensificare i controlli su chi non rispetta i provvedimenti già adottati e garantire l’effettiva applicazione delle norme vigenti, soprattutto nei casi di reiterazione di condotte illecite.
La posizione del Dipartimento è chiara, tolleranza zero verso chiunque metta a rischio la sicurezza dei cittadini, nel pieno rispetto dello Stato di diritto. Nei confronti delle persone coinvolte in reati, chiediamo che venga immediatamente verificata la loro posizione sul territorio e che, nei casi previsti dalla legge, si proceda con tutti i provvedimenti conseguenti.
I cittadini molisani hanno diritto a vivere in sicurezza e serenità. Legalità, rispetto delle regole e tutela della convivenza civile devono restare principi imprescindibili.”




