Il pm Marco Gaeta ha chiesto la condanna a 24 anni di reclusione per omicidio volontario a carico di Irma Forte, la donna 68enne che alla vigilia di Natale del 2022 uccise il marito Carlo Giancola all’interno della loro abitazione a Santa Maria del Molise. La richiesta alla Corte d’Assise di Campobasso è arrivata questa mattina al termine della requisitoria. Seguiranno le arringhe degli avvocati difensori che hanno sempre fatto leva sulla legittima difesa e che chiederanno in subordine una pena minima per la loro assistita. La sentenza potrebbe arrivare questo pomeriggio. L’imputata, rea confessa e al quale è stata riconosciuta una semi infermità mentale, avrebbe affermato dopo il delitto di essere una donna esasperata nel rapporto con il marito e di averlo colpito alla testa al culmine dell’ennesima lite. Il trauma alla testa, probabilmente causato da un ciocco di legno (l’arma del delitto non è mai stata rinvenuta e messa agli atti), è stato fatale all’uomo, 71enne. Per la Procura la reazione della moglie fu spropositata.
venerdì 29 Maggio 2026 - 04:37:51 PM
News
- Opinioni statistiche e record assoluti da battere al Mondiale 2026
- Gestisce attività illecita di rifiuti, denunciato dal Noe
- Uccise il marito in casa, chiesti 24 anni per Irma Forte
- Terminal bus, Esposito e Cefaratti: “Una cattedrale nel deserto. Tre milioni spesi e zero visione”
- Nuova frontiera dell’impegno politico-studentesco contro la violenza di genere: nasce “Voci del Diritto”
- Maltempo, la giunta approva lo stato di calamità da trasmettere al Governo: quasi 30 mln di euro di danni
- Investita da auto, non ce l’ha fatta la bimba di 2 anni trasferita ad Ancona
- Anziana morta dopo scontro sulla Fondovalle: otto indagati




