Un’amara sorpresa che ha scatenato un’orda di proteste. Se nel periodo estivo bisogna fare già i conti con bollette, Tari e dichiarazioni dei redditi, diversi residenti di Poggio Verde, a Ferrazzano, si vedranno alleggerire ulteriormente le tasche dopo che nella cassetta delle poste hanno trovato anche una ‘spesa’ non preventivata. Si tratta di una raffica di sanzioni elevate dalla Polizia Locale per il mancato sfalcio dell’erba e cura dei giardini privati che si trovano a ridosso delle strade comunali. Nel periodo estivo, infatti, vige l’obbligo per i proprietari di aree verdi e terreni privati di provvedere allo sfalcio dell’erba alta e alla rimozione di vegetazione secca o infestante per garantire la sicurezza e il decoro urbano. Il provvedimento è già in vigore da anni e l’attuale sindaco Sforza, nelle scorse settimane, ha firmato un avviso fatto recapitare ai residenti con l’obbligo di provvedere a quanto previsto, pena l’elevazione di una sanzione. Forse più di qualcuno, al momento della ricezione dell’avviso, si trovava in vacanza o comunque fuori ‘sede’, fatto sta che allo scadere dei termini indicati sono scattati i controlli a tappeto sul territorio comunale. Sono decine e decine i residenti che sono stati sanzionati – per un importo di circa 135 euro più spese di notifica – e che non hanno digerito la multa, al punto da mettersi in fila questa mattina davanti al Comune di Ferrazzano per protestare e chiedere spiegazioni. In tanti infatti si sono riversati su piazza Spensieri, attendendo il proprio turno al di fuori del portone d’ingresso e condividendo con altri residenti, tra rabbia e delusione, la loro personale esperienza. Come finirà non è dato al momento sapere ma appare assodato che alla fine i sanzionati, salvo colpi di scena, saranno costretti sia a versare l’importo che a provvedere a ‘rientrare’ dall’eventuale violazione.
(foto archivio)




