Sara Di Vita potrebbe essere stata avvelenata due volte con la ricina. E’ solo una ipotesi di parte (che non è escluso che sia stata presa in considerazione anche dagli inquirenti), formulata da uno dei medici che ha effettuato i controlli sulla 15enne di Pietracatella, oltre che sulla madre Antonella e sul padre Gianni. Pietro Vuotto, che nel periodo natalizio dello scorso anno era in servizio all’ospedale Cardarelli di Campobasso (quando è avvenuto il ricovero e il decesso delle due donne), è tra i cinque indagati per omicidio colposo relativamente a presunte ed eventuali condotte mediche negligenti dal momento in cui la famiglia si è recata al Pronto Soccorso. Al momento dell’apertura del fascicolo ancora non si scopriva dell’avvelenamento con la ricina. Vuotto ha rilasciato una intervista al programma Ore 14 di Rai 2, sostenendo che Sara “aveva i segni di una disidratazione, aveva le labbra asciutte, era molto pallida. Antonella era arrivata con sintomi molto simili a quelli della figlia”. Le dichiarazioni sono state riprese anche dall’Ansa. Il medico ha ricordato di essere stato l’unico ad aver visitato sia Gianni Di Vita che le due donne poi decedute. “La forbice diagnostica iniziale era tra una tossinfezione e una enterite”, ha affermato. “Quando Sara è rientrata il 27 pomeriggio era ipotesa, aveva la pressione molto bassa, era anche confusa, tendeva ad addormentarsi, non rispondeva a tono. Questo preoccupava molto anche la sorella Alice”. Da qui l’ipotesi plausibile secondo la quale Sara possa essere stata avvelenata in due tempi diversi. “Sicuramente c’è un quadro di presentazione molto diverso tra la prima volta in cui vedo Sara e la seconda volta in cui la vedo”. Il quadro del padre, invece, “era dissimile da quello di Sara e di Antonella. Gianni sembrava in condizioni migliori”. Qualora gli inquirenti valutassero valida una tesi del genere, si aprirebbe uno scenario ancora più inquietante, in quanto indicherebbe anche Sara non come vittima casuale ma come obiettivo premeditato.
giovedì 15 Ottobre 2026 - 04:36:57 AM
News
- Parte l’avventura in Eurocup per la Magnolia, sfida al Celje
- Incendio in una casa abbandonata del paese
- “E’ cultura!”: settimana di musica, libri e arte con Banca Popolare Pugliese. Al teatro Savoia il concerto di Beatrice Rana
- La Fiaccola della Pace ritorna su Monte Miletto, posizionate le frecce del percorso
- Fisiomedica Loretana, incongruenze sull’assegnazione dei pazienti: incontro con i vertici del Consiglio regionale
- Stellantis Termoli, Molise e Abruzzo chiedono riconoscimento area di crisi. Gravina: “Dopo 2 anni di silenzio la resa”
- A Giuseppe Lembo il premio dell’American Heart Association per la ricerca sull’ipertensione
- Nuove segnalazioni di spoofing telefonico: truffatori usano numero della Questura per farsi versare soldi e gioielli




