Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha partecipato al Teatro Savoia di Campobasso alle celebrazioni per il 220° anniversario dell’istituzione della Provincia di Campobasso, ricorrenza che ha rappresentato un momento di riflessione sulla storia, sul ruolo e sulle prospettive future dell’Ente.
Una celebrazione dal significato particolare per il Presidente Roberti, che ha guidato la Provincia di Campobasso dal 3 settembre 2019 al 7 agosto 2023, prima dell’elezione alla Presidenza della Regione Molise.
“Celebrare i 220 anni della Provincia di Campobasso – ha affermato il Presidente Francesco Roberti – significa ripercorrere una parte importante della storia del nostro territorio. Per me questa ricorrenza assume anche un valore personale, perché ho avuto l’onore di guidare questo Ente per quattro anni intensi, che ricordo con profonda gratitudine”.
Nel corso del suo intervento, Roberti ha rivolto un particolare ringraziamento ai dipendenti della Provincia, ricordando il lavoro svolto insieme anche durante il difficile periodo della pandemia e, successivamente, nella fase di ripartenza e di programmazione.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai sindaci, protagonisti, secondo il Presidente, del rapporto tra la Provincia e il territorio.
“La collaborazione con i Comuni e con i loro amministratori – ha sottolineato – è stata alla base del lavoro portato avanti durante la mia esperienza alla guida della Provincia. I sindaci rappresentano ogni giorno le esigenze delle comunità e attraverso il dialogo tra gli enti è possibile costruire risposte concrete per i cittadini”.
Roberti ha quindi evidenziato come quella stessa impostazione caratterizzi oggi il rapporto tra Regione Molise e Provincia di Campobasso, soprattutto sul fronte degli investimenti destinati alla viabilità e all’edilizia scolastica provinciale.
Tra gli esempi richiamati, il Presidente ha citato l’intervento sul Viadotto Anacoreta, conosciuto come Ponte dello Sceriffo, per il quale nel mese di luglio è stato sottoscritto l’accordo finalizzato all’adeguamento sismico e alla messa in sicurezza.
“È un esempio concreto – ha spiegato Roberti – di ciò che accade quando le istituzioni collaborano e ciascuna assume la propria parte di responsabilità. La Regione continuerà ad affiancare la Provincia di Campobasso anche in altri interventi, con particolare attenzione alle aree interne”.

Nel suo intervento il Presidente della Regione ha richiamato anche il rapporto istituzionale con la Provincia di Isernia, ribadendo la necessità di una collaborazione costante tra Regione, Province e Comuni per garantire servizi e opportunità all’intero territorio molisano.
Roberti ha quindi affrontato il tema del futuro delle Province italiane, ricordando le difficoltà affrontate dagli enti di area vasta dopo la riforma Delrio del 2014.
“Chi ha lavorato nelle Province in questi anni – ha dichiarato – ha compiuto un vero e proprio miracolo istituzionale, riuscendo a continuare a garantire funzioni fondamentali nonostante una lunga fase di incertezza normativa, finanziaria e organizzativa. Nel 2019 ho trovato tanti validi professionisti al servizio della Provincia di Campobasso che, nonostante gravati dall’incognita sul proprio futuro, hanno garantito la propria opera professionale al servizio dell’Ente e del territorio”.
Per il Presidente della Regione Molise è arrivato il momento di una riforma strutturale delle Province, che non riguardi esclusivamente le modalità di elezione dei Presidenti e dei Consigli provinciali, ma che intervenga con chiarezza su funzioni, competenze, responsabilità e, soprattutto, risorse.
“È una riflessione che ho sostenuto anche durante la mia esperienza nell’Unione delle Province d’Italia e che oggi porto avanti anche in sede di Conferenza delle Regioni, insieme ad altri Presidenti, tra cui il Presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale. Le Province devono poter tornare a svolgere pienamente il proprio ruolo di raccordo tra Comuni e territori”.
Roberti ha richiamato anche la necessità di un aggiornamento del Testo Unico degli Enti Locali, sottolineando come l’attuale quadro normativo debba essere adeguato alle esigenze contemporanee e debba prevedere una più equilibrata distribuzione delle responsabilità amministrative, oggi spesso concentrate in maniera significativa sui sindaci.
Un passaggio è stato dedicato, infine, alla configurazione istituzionale del Molise.
“Il Molise – ha ribadito il Presidente – è composto dalle Province di Campobasso e Isernia e tali devono rimanere. Entrambe rappresentano storia, identità e relazioni indispensabili per il futuro della nostra Regione”.
Le celebrazioni per il 220° anniversario sono state quindi, per Roberti, non soltanto un’occasione per guardare al passato, ma anche per delineare le prospettive future dell’istituzione provinciale.
“Oggi rendiamo omaggio ai 220 anni della Provincia di Campobasso – ha concluso – ma guardiamo soprattutto al lavoro che ci attende. Agli amministratori e a tutti i dipendenti rivolgo l’augurio di continuare a operare con la dedizione che ho conosciuto personalmente. Da parte della Regione Molise confermo la volontà di proseguire un percorso di piena collaborazione, al servizio delle nostre comunità. Buon anniversario alla Provincia di Campobasso”.
lunedì 28 Settembre 2026 - 12:08:51 PM
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