In occasione della giornata mondiale della salute mentale, dall’8 all’11 ottobre, l’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli aderisce alla prima edizione dell’(H) Open Weekend sulla salute del cervello promosso da Fondazione Onda ETS, che coinvolge oltre 120 ospedali del network con il Bollino Rosa e i presidi dedicati alla salute mentale.
Venerdì, 9 ottobre 2026, dalle ore 9.00 fino alle 19.00, presso la sede Ospedaliera dell’Istituto in Via Atinense, 18, si terrà un Open Day sulla Salute del Cervello.
L’obiettivo della giornata è offrire alla popolazione la possibilità di accedere gratuitamente, sulla base del bisogno individuale, a una delle diverse competenze specialistiche disponibili nell’ambito della salute del cervello, favorendo l’identificazione precoce di eventuali bisogni cognitivi, psicologici, psichiatrici o neurologici e fornendo, quando necessario, un orientamento verso successivi percorsi diagnostici, terapeutici o riabilitativi.
I servizi offerti sono:
• Colloquio neuropsicologico e screening cognitivo
• Colloquio psicologico e psicoterapeutico di orientamento
• Consulenza psichiatrica
• Salute e benessere psicologico nella donna
• Colloquio neurologico e screening cognitivo
Al termine sarà prevista una restituzione individuale e, qualora emergano elementi meritevoli di approfondimento, l’orientamento verso percorsi neuropsicologici, psicologici/psicoterapeutici, psichiatrici o neurologici, sulla base del profilo e dei bisogni rilevati.
Le attività saranno erogate su prenotazione come servizi distinti e autonomamente accessibili. Ciascun partecipante potrà prenotare la singola consulenza o attività di screening di proprio interesse; non è previsto un percorso obbligatorio attraverso le diverse aree specialistiche. Qualora, nel corso della consulenza, emergano bisogni meritevoli di ulteriore approfondimento, il professionista potrà fornire indicazioni per il successivo accesso ad altri percorsi specialistici.
“La salute del cervello si costruisce lungo tutto l’arco della vita e dipende dall’interazione tra fattori neurologici, cognitivi, psicologici e sociali. – afferma la dottoressa Luana Gilio, Psicologa e Psicoterapeuta Neuromed – Il Piano Nazionale della Prevenzione richiama l’importanza di intervenire sui fattori di rischio modificabili, riconoscere precocemente le condizioni di vulnerabilità e collegare la prevenzione ai successivi percorsi di cura. È questa la prospettiva con cui partecipiamo all’(H) Open Weekend: neurologi, neuropsicologi, psicologi, psicoterapeuti e psichiatri metteranno a disposizione competenze complementari per offrire una prima valutazione e orientare le persone verso gli approfondimenti più appropriati. Un’attenzione specifica sarà dedicata alla salute della donna, tenendo conto delle differenze biologiche e sociali che possono influenzare la salute nelle diverse fasi della vita”.
Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero dedicato 0865.929642 – https://neuromed.it/open-day-salute-del-cervello-venerdi-9-ottobre-presso-lirccs-neuromed/
L’iniziativa rappresenta un’evoluzione dell’(H) Open Day sulla salute mentale, ampliandone oggi il raggio d’azione per promuovere una visione integrata della salute del cervello, nella quale neurologia e psichiatria collaborano per intercettare precocemente i bisogni di salute della popolazione e accompagnare le persone verso percorsi di diagnosi, cura e assistenza appropriati.
I servizi offerti sono da oggi consultabili attraverso il motore di ricerca https://iniziative.fondazioneonda.it/ricerca disponibile sul sito di Fondazione Onda ETS, che consente di selezionare regione e provincia e visualizzare le strutture aderenti, le prestazioni disponibili e le modalità di accesso.
Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, dichiara: “La salute mentale è un fronte su cui Fondazione Onda lavora da vent’anni, a partire dai primi studi dedicati alle patologie psichiche femminili fino alle ricerche più recenti su schizofrenia e gestione territoriale della malattia. Un percorso che ci ha permesso di misurare da vicino la distanza che ancora separa le persone dalla cura: le nostre indagini mostrano come la scarsa informazione, la diffidenza verso i trattamenti e l’interruzione precoce delle terapie restino ostacoli concreti, alimentati da uno stigma che continua a pesare su chi convive con un disturbo mentale e sui loro familiari, spesso soli nel farsene carico. Con il nuovo (H) Open Weekend sulla salute del cervello vogliamo offrire ai cittadini un accesso gratuito a servizi qualificati e contribuire a costruire una cultura della salute mentale libera da pregiudizi, in cui prevenzione e diagnosi precoce diventino davvero alla portata di tutti.”
Claudio Mencacci, copresidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF), direttore emerito del dipartimento di Neuroscienze e salute mentale presso l’ASST Fatebenefratelli – Sacco di Milano e presidente del comitato tecnico scientifico di Fondazione Onda ETS, commenta: “La salute del cervello non ha età, bisogna imparare a proteggerlo fin dall’infanzia ogni giorno della vita. Oggi nel nostro Paese le persone che soffrono di malattie neurologiche e disturbi mentali sono circa 1 su 3 (20 milioni), a conferma che la salute del cervello riguarda tutti in ogni fase della vita. Le malattie del cervello mostrano una tendenza ad aumentare a causa dell’esposizione a diversi fattori di rischio e alla non attuazione di stili di vita corretti. Molti dei fattori di rischio sono modificabili attraverso prevenzione, interventi precoci e adottando stili di vita sani, confermando come la cura del cervello sia una priorità di sanità pubblica.”
In Italia il fenomeno assume proporzioni rilevanti. Secondo le stime più recenti, le persone che convivono con una demenza sono oggi oltre 1.430.000, un numero destinato a salire a circa 2.200.000 entro il 2050 . L’emicrania interessa oltre 8 milioni di italiani, in netta prevalenza donne , mentre circa 600.000 persone convivono con l’epilessia . Sul fronte della salute mentale, l’Istat stima che 3,7 milioni di persone (il 7% della popolazione sopra i 14 anni) hanno sofferto nell’ultimo anno di disturbi ansioso-depressivi , e nel solo 2024 oltre 845.000 persone si sono rivolte ai dipartimenti di salute mentale del Servizio Sanitario Nazionale . In forte crescita anche i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, che oggi coinvolgono oltre 3 milioni di persone, a fronte delle circa 300.000 di inizio anni Duemila.
Nel corso delle quattro giornate saranno offerti gratuitamente visite neurologiche e psichiatriche, colloqui psicologici, test di screening per il rischio di demenze, valutazioni neuropsicologiche, elettroencefalogrammi, sportelli di ascolto, momenti informativi dedicati alle principali patologie neurologiche e ai disturbi mentali, tra cui emicrania, malattia di Alzheimer, epilessia, ansia, depressione, disturbi dell’umore, disturbi del sonno, schizofrenia e disturbi del comportamento alimentare.




