Un giovane di quasi 30 anni, di origini nigeriane, è stato arrestato nella giornata di ieri dopo aver aggredito un Carabiniere che lo aveva fermato nei pressi del terminal bus di Campobasso per effettuare un controllo personale. Il militare, a bordo dell’auto di servizio, lo avrebbe notato camminare e gli avrebbe chiesto di fermarsi per esibire i documenti ai fini dell’identificazione. Il nigeriano avrebbe ignorato la richiesta, continuando per la sua strada. A quel punto il Carabiniere è sceso dall’auto per avvicinarsi al giovane che a quel punto avrebbe reagito, colpendolo al volto, sferrando tre o quattro pugni. In soccorso sono giunti i colleghi che hanno bloccato il giovane e lo hanno accompagnato in Caserma dove si è proceduto all’identificazione e allo stato di fermo. Per il militare aggredito sono state necessarie le cure del 118.
Solidarietà dall’amministrazione comunale
L’Amministrazione comunale esprime piena solidarietà e vicinanza ai carabinieri aggrediti nella giornata di ieri presso il Terminal dei bus e rivolge un sentito ringraziamento a tutte le Forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella tutela della sicurezza e della tranquillità della nostra comunità.
Quanto accaduto è un episodio grave che l’Amministrazione condanna con fermezza. Ogni forma di violenza nei confronti di chi svolge il proprio servizio a tutela dei cittadini e del rispetto delle regole deve trovare una risposta unanime da parte delle istituzioni e dell’intera comunità.
Nelle ultime settimane, anche in collaborazione con la Polizia locale, le Forze dell’ordine hanno intensificato la propria presenza e le attività di controllo sul territorio, dando una risposta concreta alla richiesta di maggiore sicurezza manifestata dai cittadini. Un impegno importante, che merita il sostegno e la collaborazione di tutti.
La sicurezza della città si costruisce attraverso una presenza costante sul territorio, il rispetto della legalità e una collaborazione sempre più stretta tra Istituzioni, Forze dell’ordine e cittadini. L’Amministrazione continuerà a fare la propria parte, sostenendo ogni iniziativa utile a garantire maggiore sicurezza e serenità alla comunità.
Ai carabinieri coinvolti nell’aggressione va la nostra sincera vicinanza, insieme all’augurio di una pronta ripresa.
Lega Giovani: “Basta degrado nelle nostre città”
La Lega Giovani Molise esprime ferma condanna e totale solidarietà al Carabiniere rimasto vittima di un’aggressione a pugni presso il terminal bus di Campobasso per mano di un giovane straniero. Questo gravissimo episodio segue a breve distanza di tempo un altro preoccupante fatto di cronaca accaduto ad Isernia, dove un gruppo di ragazzini è stato derubato da un coetaneo. Si tratta di due eventi che evidenziano un problema sempre più urgente e diffuso sul nostro territorio, caratterizzato da una crescente carenza di sicurezza nei luoghi di aggregazione e nei punti di snodo frequentati quotidianamente dai giovani.
Non si può più fare finta di nulla né parlare di casi isolati, dichiarano i rappresentanti della Lega Giovani Molise. Dalla rapina ai danni di giovanissimi ad Isernia fino all’aggressione ad un uomo delle Forze dell’Ordine al Terminal di Campobasso, assistiamo a un’escalation che mina la serenità delle nostre comunità. I nostri ragazzi hanno il diritto di frequentare le città e i mezzi pubblici in totale sicurezza, e chi indossa una divisa deve essere tutelato e rispettato mentre svolge il proprio lavoro per la collettività.
La Lega Giovani Molise ribadisce la propria vicinanza all’Arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine, chiedendo con forza la tolleranza zero nei confronti di chi commette reati, un maggiore presidio capillare nelle stazioni e nei terminal bus, oltre alla certezza della pena per fermare il senso di impunità tra i criminali.




