Il mercato degli affitti frena a ottobre: i canoni medi cedono lo 0,3% su settembre e si attestano a 14,6 euro/m². Lo rileva Idealista, portale immobiliare n. 1 in Italia. Su base annua il segno resta positivo (2,3%) e i canoni salgono in 79 province su 102.
Capoluoghi
A ottobre i capoluoghi segnano una tendenza contrastata: su 92 monitorati, 44 (48%) registrano variazioni mensili positive.
Tra i rialzi più marcati si distinguono Lecco (12,2%), Biella (6,6%) e Campobasso (6,2%). Le contrazioni più significative si registrano a Imperia (-5,6%), Messina (-5,2%) e Massa (-4,6%).
Tra i principali mercati, salgono Milano e Bologna (entrambe dello 0,3%), mentre calano Roma (-0,1%), Napoli (-0,3%), Torino (-0,7%), Firenze (-1%), Palermo (-1,5%), Venezia (-1,7%) e Genova (-2,8%).
Milano si conferma la città più cara con 22,5 euro/m², seguita da Firenze (21,4 euro/m²), Venezia (20,1 euro/m²), Roma (19,2 euro/m²), Bologna (16,7 euro/m²) e Bolzano (16,3 euro/m²). All’estremo opposto Caltanissetta, con 4,9 euro al metro quadro, è il capoluogo più economico.
Province
A livello provinciale prevalgono i ribassi: il 53% delle aree monitorate (55 su 103) registra un calo dei canoni. I più consistenti si osservano a Ravenna (-10,8%), Sud Sardegna (-10,8%) e Grosseto (-8,5%).
In controtendenza rispetto al calo diffuso, 46 province hanno mostrato aumenti, tra cui Arezzo (13,8%), Fermo (4,6%) e Biella (4%). A ottobre cala la provincia di Roma (-0,5%), mentre quella di Milano sale dello 0,4%.
Lucca è la provincia più cara d’Italia con 45,5 euro/m², seguita da Belluno (25,1 euro/m²), Aosta (24,8 euro/m²), Milano (21,5 euro/m²) e Firenze (19,6 euro/m²). Le province più economiche sono Caltanissetta (5,1 euro/m²), Potenza (5,7 euro/m²) e Avellino (6 euro/m²).
Regioni
Sul fronte regionale prevale la tendenza negativa, con i ribassi più marcati in Sardegna (-3,9%), Liguria (-3,5%) e Valle d’Aosta (-3,1%). Calano inoltre Toscana (-1,3%), Umbria (-1,1%), Piemonte e Lazio (entrambi -1%). Gli incrementi si concentrano in sei regioni: Molise (1,8%), Basilicata (0,5%), Lombardia (0,5%), Friuli-Venezia Giulia (0,4%), Campania (0,3%) e Abruzzo (0,1%).
In termini di prezzi, la Valle d’Aosta è la regione più cara con 24,8 euro/m², seguita da Toscana (19,8 euro/m²), Lombardia (19 euro/m²) e Lazio (15,6 euro/m²), tutte sopra la media nazionale di 14,6 euro/m². Nelle altre regioni i canoni sono più contenuti, con canoni che vanno dai 14,1 euro della Sardegna ai 6,4 euro del Molise.




