Una episodio che lascia senza parole, una tragedia che segna una famiglia e che ha sconvolto un’interà comunità. È successo nella notte fra venerdì e sabato a Ripalimosani dove un giovane di soli 25 anni, militare dell’Esercito, è deceduto a seguito di quello che appare come un gesto estremo. Il ragazzo, che era temporaneamente rientrato per un periodo di licenza, sarebbe rimasto ucciso da un colpo di pistola, che lo stesso giovane avrebbe fatto partire dalla pistola che il padre deteneva in maniera regolare. La scena che avrebbero affrontato i familiari, probabilmente attirati dal rumore dello sparo, è solo parzialmente immaginabile, uno strazio a cui è difficile fornire una cura e una spiegazione. Inutili i soccorsi giunti sul posto insieme a personale di Carabinieri e Polizia di Stato, i medici del 118 ha potuto solo constatare il decesso. La salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, dove questo pomeriggio sarà aperta la camera ardente. Domani – giorno di lutto cittadino, proclamato dal sindaco Giampaolo – sono in programma i funerali. Sul caso è stato aperto un fascicolo da parte della Procura della Repubblica, indagini affidate al Nucleo Investigativo dei Carabinieri.
sabato 3 Ottobre 2026 - 05:00:24 PM
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