Nel corso della mattinata di ieri, la M/V CP 2115, impiegata in attività di pattugliamento presso l’Arcipelago delle Isole Tremiti, ha posto in essere una complessa attività di contrasto al fenomeno della pesca abusiva. Infatti, è stata rinvenuta, nella Zona B dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, una rete da pesca (tipo tremaglio) lunga circa 600 mt. Nei confronti del trasgressore è stata elevata una sanzione amministrativa di euro 2.000 per l’esercizio dell’attività di pesca in zona non consentita mentre l’attrezzo è stato sequestrato. La Guardia Costiera ricorda a tal proposito che la tutela dell’ambiente marino e costiero è uno degli obiettivi prioritari da perseguire, sia per l’inestimabile ricchezza del patrimonio naturalistico nazionale, sia per i rilevanti interessi sociali ed economici coinvolti nell’utilizzo delle relative risorse. Si ricorda, inoltre, che scaricando l’app gratuita #PlasticFreeGC – attraverso la funzione-avvistamenti, ogni cittadino avrà l’opportunità di segnalare, con il proprio smarthphone, la presenza di particolari specie marine, accedendo all’app che ne rileverà automaticamente la posizione, geolocalizzerà le immagini che verranno condivise e confluiranno presso il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto per poi essere sottoposte ad una verifica di carattere scientifico.
venerdì 27 Marzo 2026 - 01:31:19 PM
News
- Costituita l’associazione “Route Des Normands”, Molise nel progetto europeo: entro il 2028 la certificazione dell’itinerario
- Il centro storico di Termoli sulla rivista “Borghi” magazine
- Abuso d’ufficio, l’Italia dovrà fare dietrofront: per il Parlamento europeo va reintrodotto il reato
- Pizzicato a spacciare crack in strada, arrestato 25enne campobassano
- False attestazioni per autorizzare lavori in una cava, indagato dirigente regionale
- Musica come cura: Bach risuona al Cardarelli grazie ai ragazzi del “Perosi”. FOTO
- La stagione della Magnolia si ferma a Roseto: le abruzzesi vincono anche il ritorno e volano in semifinale
- Cantiere area giochi a ridosso della Provinciale, “Trivento Sempre” scrive ad enti territoriali e forze dell’ordine




