I ritardi nei pagamenti alle imprese dei lavori di messa in sicurezza di edifici e territori finanziati ai Comuni e poi confluiti nel PNRR stanno ingenerando un clima di sfiducia tra gli operatori che frenerà la messa a terra del Piano, vanificandone gli obiettivi di partenza. E’ il grido d’allarme dell’ACEM-ANCE Molise che con una nota a firma del vice presidente Gianni Paolo Calabrese questa mattina si è rivolta ai parlamentari molisani Lancellotta, Della Porta, Cesa e Lotito, segnalando il grave intasamento in atto presso gli uffici del Ministero degli Interni nelle attività di monitoraggio ed istruttoria che sta generando ritardi enormi e non più sopportabili nei trasferimenti delle risorse agli Enti attuatori e quindi nei pagamenti dei corrispettivi alle imprese esecutrici. Nella nota l’associazione degli edili molisani ha chiesto ai parlamentari il loro impegno per la soluzione del problema anche mediante potenziamento degli uffici interessati. “E’ inammissibile che dopo mesi dal caricamento dei dati richiesti dal sistema sulla piattaforma REGIS, da parte dei Comuni, compare ancora a video la dicitura “da controllare”, questo vuol dire che le pratiche non sono state istruite, ma le imprese hanno eseguito i lavori da tempo e devono essere pagate, non possono più aspettare. Tutto questo rischia di vanificare il PNRR se non si trova una soluzione immediata”, dichiara Calabrese.
sabato 10 Gennaio 2026 - 03:58:29 AM
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