E’ stata una manifestazione partecipata e che ha incassato centinaia di adesioni. Un corteo simbolico, certo, che unito a quello di altre città italiane ha voluto prendere posizione e lanciare il proprio grido di speranza, un appello affinché le guerre in corso nel mondo, a partire da quella tra Russia e Ucraina che dura da circa 2 anni e quella a Gaza tra Israele e Hamas, che va avanti da ottobre, possano cessare. A Campobasso l’appuntamento per la partenza, come è consuetudine per i cortei pubblici, è stato fissato in piazza San Francesco. L’itinerario si è quindi sviluppato lungo via Crispi, via Mazzini, Corso Vittorio Emanuele II, fino in piazza Municipio, dove gli striscioni e le bandiere – che hanno accompagnato i manifestanti durante il tragitto – si sono disposte in cerchio, mentre microfoni e megafoni hanno dato voce ai messaggi di condanna della guerra che non porta mai soluzione ma solo imposizione, distruzione, morte e interesse di parte.
giovedì 8 Gennaio 2026 - 07:48:59 PM
News
- Strada ghiacciata, auto si ribalta fuori strada: conducente in ospedale
- Pullman slitta e rischia incidente, paura a bordo. La denuncia dei lavoratori: “Non c”era sale sulla strada”
- Dimensionamento scolastico, invariate le autonomie per il prossimo anno. Accorpamento per 4 plessi e nuovi corsi
- Incendio in via San Giovanni, provocato da un clandestino: aveva acceso un fuoco per scaldarsi
- Manca l’elettricità nel Palazzo di Giustizia, rinviate le udienze penali
- Insieme contro le dipendenze patologiche, il Comune approva programma di prevenzione per i ragazzi
- Molisano trucidato da commando armato: il ricordo di Francesco Ciavatta, ucciso a 18 anni durante gli anni di piombo
- Carburante agricolo agevolato, via alle domande per l’assegnazione provvisoria




