“Una storia che sta sbiadendo, ma che non può essere dimenticata. Casacalenda, Agnone, Vinchiaturo, Ripalimosani e Isernia furono teatro di una realtà drammatica che, seppur lontano dalle atrocità dei lager nazisti, ha lasciato un’impronta indelebile nella nostra storia”.
Così il sindaco di Casacalenda, Sabrina Lallitto, oggi in occasione della Giornata della Memoria, ricordando il dramma della Shoah che ha toccato anche il territorio molisano dove furono allestiti campi di concentramento.
A Casacalenda furono internate 177 donne, tutte straniere, rinchiuse nel palazzo Caradonio Di Blasio e ricordate oggi dal primo cittadino. Una lapide posta nel 2019 e una pietra di inciampo davanti al palazzo nobiliare ricordano ai passanti i fatti accaduti durante la seconda guerra mondiale.
“Quelle donne, prigioniere politiche, potevano uscire controllate a vista, una volta al giorno, lungo Corso Vittorio Emanuele che, in quelle ore, era interdetto alla popolazione”, ha continuato Lallitto. “Perché nessuno dimentichi, affinché mai più accada”.

domenica 26 Luglio 2026 - 01:04:01 PM
News
- Molise Pride, a Campobasso una festa contro chi discrimina. E non mancano le solite polemiche
- “Brucia” nella notte la collina Monforte, sfiorate le abitazioni
- Gemellaggio Montecilfone-Berat, Roberti: “Ponte tra due popoli uniti da storia, identità e futuro”
- Transizione energetica e tutela del territorio: dal PD Molise la proposta per governare il futuro delle rinnovabili
- Manu Chao a Riccia, tutte le disposizioni in vista del concerto del 30 luglio
- Terremoto, non ci sono feriti e danni. Vice premier Tajani: “Vicini al Molise”. Roberti: “Monitoraggio prosegue”
- Eccellenze in Molise, martedì il premio Hero Award 2025 ad Antonio Scasserra: dagli Usa anche il cardiologo Nestico
- Paura in provincia di Isernia, a mezzanotte scossa di terremoto di magnitudo 4.1




