All’inizio della seduta del Consiglio regionale di questa mattina, come previsto dalla legge regionale n. 17 del 2015, la dottoressa Maria Spadafora ha giurato quale Garante regionale dei diritti della persona.
La durata dell’incarico è di un anno dal giuramento solenne nell’Assemblea regionale.
Spetta al Garante:
a) garantire in ambito regionale i diritti delle persone fisiche e giuridiche verso le pubbliche amministrazioni e nei confronti di gestori di servizi pubblici, attraverso un’azione non giurisdizionale di promozione, di protezione e di mediazione;
b) tutelare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso azioni di sensibilizzazione, protezione, orientamento e sostegno;
c) promuovere, proteggere e facilitare il perseguimento dei diritti delle persone private della libertà personale.
3. Il Garante è organo monocratico e svolge le funzioni attribuitegli in piena autonomia e indipendenza di giudizio e valutazione. Non è soggetto ad alcuna forma di dipendenza gerarchica o funzionale.
Durante il discorso di insediamento, ha auspicato la costituzione di un Ufficio per la giustizia riparativa. “Uno strumento che si è rivelato efficace già da tempo per i minori, grazie alla collaborazione di molte Procure presso i Tribunali dei minorenni”, ha spiegato Spadafora.
giovedì 5 Novembre 2026 - 11:29:50 PM
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