Per quattro ore, il Centro Comunale di Raccolta di Santa Maria de Foras ha aperto i suoi cancelli alla città, trasformando un impianto tecnico in un luogo di incontro e curiosità. L’open day, promosso da S.E.A. S.p.A., ha visto famiglie, studenti e cittadini di ogni età muoversi tra le aree del centro, dialogare con il personale e scoprire da vicino come un rifiuto diventa risorsa.
“Oggi non abbiamo solo aperto un cancello, ma uno spazio di dialogo”, ha raccontato il responsabile del centro, Giovanni Lupicino. “C’erano bambini che volevano sapere dove finisce un televisore rotto, cittadini che ricordavano come si riciclava trent’anni fa e studenti interessati alle nuove tecnologie. Abbiamo mostrato che la differenziata comincia in casa, con gesti semplici che, sommati, fanno una grande differenza. Qui gestiamo ingombranti, RAEE, sfalci, materiali pericolosi e tutto trova la sua strada sicura. Spero che chi è venuto a trovarci oggi torni a casa con la voglia di fare ancora meglio”.
Passeggiando tra i visitatori, l’assessore all’Ambiente Simone Cretella ha raccolto le loro impressioni: “Molti mi hanno detto di non immaginare la complessità del lavoro dietro un cassone pieno di materiali separati. Vederlo dal vivo cambia la percezione: il rifiuto smette di essere solo qualcosa “da buttare” e diventa un bene da trattare con attenzione. La sostenibilità non nasce solo dalle regole, ma da esperienze che restano impresse. Questo open day ha trasformato un obbligo in una scelta consapevole”.
Un pomeriggio, dunque, che si è chiuso con scambi di esperienze e nuove consapevolezze: la dimostrazione che l’ambiente si protegge insieme, un conferimento alla volta.

giovedì 12 Febbraio 2026 - 06:20:10 AM
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