È terminato intorno all’una di notte l’interrogatorio nella Caserma dei Carabinieri di Campobasso nei confronti di Salvatore Ocone, fermato nel pomeriggio di ieri nel territorio di Ferrazzano. Come ha spiegato il procuratore aggiunto presso il Tribunale di Benevento, Gianfranco Scarfò, titolare dell’indagine (partita da Paupisi, nel Beneventano, dove il 58enne ha prima ucciso la moglie Elisa), l’uomo “ha reso confessione sui fatti” ed è ora in stato di fermo in attesa del provvedimento del giudice. Deve rispondere di duplice omicidio (la moglie e il figlio 15enne, il cui corpo è stato rinvenuto ieri nell’auto con cui è giunto a Ferrazzano), del tentato omicidio della figlia 17enne e di sequestro di persona. Intorno alle ore 2 il trasferimento nel carcere di Campobasso. Al momento gli investigatori ipotizzano che Ocone abbia colpito i figli subito dopo aver ucciso la moglie, a Paupisi, per poi caricarli in auto e fuggire in Molise. La 17enne, ancora viva, è stata trasferita dal Cardarelli al Neuromed di Pozzilli per essere sottoposta ad un delicato intervento di diverse ore. La prognosi è riservata.
martedì 30 Giugno 2026 - 05:25:22 PM
News
- La sede del Consiglio regionale trasloca in Contrada Macchie
- Oltre un milione di euro per la riqualificazione del Museo dei Misteri di Campobasso
- Fismi On Tour accende i riflettori sull’antico mestiere del funaio
- Tirocini estivi di orientamento, la Regione approva gli indirizzi operativi
- Lega Giovani, il Molise risponde presente a “NexUs”: Nasella e Accinni rilanciano la sfida per il futuro della regione
- Dal 20 al 25 luglio la II edizione del Bonefro International Music Network
- Campobasso, Massimo Passariello promosso Dirigente Superiore della Polizia di Stato
- Non tutto è vetro quel che sembra tale: la Sea lancia campagna per una corretta raccolta differenziata



