Salute e ambiente, il Comune di Sesto Campano avvia il monitoraggio dei livelli di PM2 e di sostanze inquinanti all’interno degli istituti scolastici presenti in paese. L’iniziativa nasce in seguito a un confronto portato avanti dall’amministrazione comunale con il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli studi di Napoli ‘Federico II’ e con l’Arpac, l’Agenzia per la protezione ambientale della Campania. I due organismi hanno già attivato con successo un percorso simile in diverse aree della provincia di Caserta: il raggio d’azione si estenderà, ora, anche al centro della Valle del Volturno.
“L’obiettivo del progetto – spiega il sindaco Eustachio Macari – è quello di quantificare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti, come appunto il particolato fine, all’interno delle aule. Non possiamo, infatti, non considerare che si tratta di strutture in cui bambini e ragazzi trascorrono una parte consistente delle loro giornate. Si tratta, quindi, di una scelta mirata a tutelare il benessere delle fasce più giovani della popolazione, che risultano essere soggetti particolarmente vulnerabili all’inquinamento atmosferico. Abbiamo perciò voluto mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione per tutelare i nostri studenti, il personale scolastico e il nostro territorio. È la verifica della qualità dell’aria è uno di quelli più importanti ed efficaci”.
Il monitoraggio, che partirà a breve in seguito al parere positivo ricevuto dall’Istituto scolastico comprensivo ‘Leopoldo Pilla – Don Giulio Testa’, avrà una durata di circa un anno e sarà effettuato attraverso l’installazione di speciali centraline di rilevamento, che verranno posizionate e gestite dall’Arpa Campania. I dati raccolti, verranno poi analizzati dal Dipartimento di Farmacia dell’Università ‘Federico II’ che, a progetto concluso, li comunicherà al Comune di Sesto Campano.
“Ma il monitoraggio del territorio non si fermerà alle sedi scolastiche – aggiunge il primo cittadino – Abbiamo richiesto, tramite delibera in Consiglio Comunale, di installare delle altre centraline fisse per il rilevamento delle sostanze presenti nell’aria in diversi punti del territorio comunale. In questo caso, la richiesta per i nuovi dispositivi di rilevamento è stata presentata alla Regione Molise, mentre la loro gestione sarà affidata all’Arpa Molise “.
venerdì 17 Aprile 2026 - 10:08:29 AM
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